
Periodo dal 17 settembre 2008 al 6 gennaio 2009
Casa di produzione Rai
Rete Rai 1
Autori Sergio Jpaino, Gianni Boncompagni, Raffaella Carrà
Scritto con Walter Santillo
Regia Sergio Japino
Musiche Stefano Magnanensi
Scenografia Gianni Boncompagni, Marco Calzavara
Costumi Luca Sabatelli
Coreografie Marco Garofalo
Sede Auditorium del Foro Italico in Roma
Paese Italia
Numero di puntate 13
Il ritorno di Raffaella Carrà su Raiuno

All’inizio del 2008 il nome di Raffaella Carrà torna a circolare fra quelli dei possibili protagonisti della successiva stagione televisiva di Rai 1. Raffaella manca dalla televisione italiana dalla primavera del 2006 quando ha presentato Amore, lo spettacolo dedicato alle adozioni a distanza.
Nel gennaio del 2008, TV Sorrisi e Canzoni raccoglie le sue intenzioni per un eventuale ritorno. Raffaella immagina una trasmissione molto diversa dai grandi varietà che l’hanno vista protagonista in passato.
«Il mio sogno? Una trasmissione di 20, 30 minuti al massimo dove incontrare a tu per tu personaggi dello sport, dello spettacolo e della politica. Ma anche un programma di seconda serata, sullo stile di “Quelli della notte”, cazzeggio puro con amici e colleghi bravi come Maurizio Crozza. Lo proposi già tanti anni fa. Ma non ottenni risposta e me ne andai per 5 anni in Spagna.»
TV Sorrisi e Canzoni | N. 3 | 12 gennaio 2008
Durante la primavera, Raffaella è impegnata anche in Spagna, dove conduce le tre serate dell’Eurovision Song Contest.
A giugno le indiscrezioni sui palinsesti Rai cominciano a indicare una direzione differente. La rete ammiraglia deve individuare il programma da abbinare alla Lotteria Italia e il direttore di Rai 1 Fabrizio Del Noce valuta la possibilità di recuperare Carràmba, chiedendo a Raffaella di rispolverare il suo grande successo in quanto formula collaudata da abbinare alla Lotteria Italia per ceracre di risollevarne le sorti dopo l’abbinamento infelice con Il treno dei desideri di Antonella Clerici.
«Avrei voluto un programma nuovo, ma il tempo era poco, mi hanno chiesto uno show consolidato, ho detto sì e poi vedremo».
VERO | N. 39 | 27 settembre 2008
Nonostante la decisione di recuperare un programma già conosciuto non corrisponda completamente ai desideri iniziali di Raffaella, non nasconde la soddisfazione di essere stata chiamata proprio da chi negli anni passati non le aveva dato molte occasioni per poter ritornare in TV.
«Quando Del Noce mi ha chiesto di tornare in tv con “Carràmba che fortuna!” per promuovere la Lotteria Italia non nascondo che mi ha fatto molto piacere (…) È venuto anche a trovarmi in studio qualche giorno fa. Abbiamo preso il caffè insieme, scherzato e parlato molto del programma».
TUTTO | N.38 | 26 settembre 2008
Il 7 giugno TV Sorrisi e Canzoni, in attesa della presentazione ufficiale dei palinsesti autunnali di Rai 1 prevista per il 16 giugno, anticipa che la novità del prime time di Rai 1 è il ritorno di Raffaella Carrà con Carràmba! che fortuna nella serata del mercoledì. Il 28 giugno il settimanale torna sull’argomento presentando Carràmba! che fortuna fra le principali novità di Rai 1 come spettacolo abbianto alla Lotteria Italia.
Tuttavia, l’annuncio non coincide ancora con la conclusione definitiva delle trattative. Il 12 luglio, nella rubrica “Indiscreto”, TV Sorrisi e Canzoni pubblica una notizia che sembra rimettere in discussione il progetto. Secondo il settimanale, il ritorno di Carràmba potrebbe saltare in quanto Raffaella avrebbe proposto alla Rai uno spettacolo alternativo, ideato insieme a Gianni Boncompagni.
Come rivela Raffaella in un’intervista rilasciata al settimanale Tu, a mettere in discussione il ritorno di Carràmba è il poco tempo a disposizione per preparare il programma e soprattutto la mancata messa in onda da parte della Rai degli spot televisivi per la ricerca delle storie.
«Certo che stava per saltare. Passava il tempo e la Rai non mandava gli spot per cercare le storie vere delle persone. Con che cosa la facevo, la trasmissione? Ho la mia dignità professionale: non accetto di parlare con un “figurante”, facendo finta che lui non vede sua mamma da trent’anni. Certe storie “pettinate” le lascio agli altri.»
Tu | N. 38 | 23 settembre 2008
Il passaggio decisivo avviene il 10 luglio 2008, quando Raffaella si reca al Palazzo dei Monopoli di Stato a Roma insieme a Sergio Japino e al capostruttura Rai Paolo De Andreis per firmare il contratto. Le fotografie dell’incontro vengono pubblicate il 19 luglio da TV Sorrisi e Canzoni che annuncia così la conclusione positiva delle trattative. Il settimanale titola “Raffaella ha firmato: il suo show su Raiuno diventa realtà”.
La nuova edizione viene programmata a partire dal 17 settembre 2008 con conclusione prevista per il 6 gennaio 2009, per un totale di 13 appuntamenti.
Il ritorno in TV di Raffaella non nasce dal desiderio di essere nuovamente presente sullo schermo a qualsiasi costo. Nell’intervista concessa ad Aldo Dalla Vecchia, Raffaella affronta esplicitamente il tema della sua assenza televisiva.
«Io non sono malata di video, non ne sento la mancanza. Mi piace fare televisione, ma se non trovo l’idea giusta, il progetto che mi emoziona, preferisco non lavorare e dedicare il mio tempo agli affetti, fare le cose pratiche di tutti i giorni che trascuro quando sono impegnata in TV.».
TV Sorrisi e Canzoni | N. 34 | 16 agosto 2008
Il ritorno avviene in un panorama televisivo nel quale altri programmi hanno ormai adottato meccanismi basati su incontri, ricongiungimenti e sorprese. La domanda se sia ancora possibile trovare nuove storie viene posta direttamente a Raffaella.
«Ovviamente prima eravamo gli unici e il pubblico si rivolgeva solo a noi, ma io conto molto sui “ganci” (le persone cioè che permettono di realizzare le sorprese; ndr) e sulla gente che non smette di sognare. Sono certa che di “carràmbate” ce ne saranno molte e saranno bene accette».
Telepiù | N.38 | 14 settembre 2008
La preparazione dello spettacolo
Per realizzare il nuovo Carràmba, Raffaella ritrova Sergio Japino e Gianni Boncompagni, proprio come era già accaduto nel 1983 per Pronto… Raffaella?. Sono loro i tre autori del programma, con Walter Santillo coinvolto nella scrittura.
«Nulla di strano, ripetiamo ciò che era accaduto all’epoca di “Pronto… Raffaella?”. Stiamo lavorando magnificamente insieme, divertendoci anche molto, curando ognuno un suo preciso settore. Sono felice che Gianni abbia accettato di venire con noi. Regna l’armonia».
Diva e Donna | N.38 | 23 settembre 2008




2008 | Scatti promozionali di Raffaella Carrà, Sergio Japino e Gianni Boncompagni.
Credito foto: Marinetta Saglio.
Il tempo a disposizione per la preparazione della nuova edizione di Carràmba è limitato. In circa due mesi, la squadra deve definire scenografia, cast, numeri musicali, sorprese e meccanismi della Lotteria.

La redazione deve selezionare le lettere per le sorprese, rintracciare persone lontane, verificare racconti e preparare incontri mantenendo all’oscuro il destinatario della sorpresa. Raffaella considera indispensabile questo meccanismo. Le storie possono cambiare, così come gli ospiti e la cornice spettacolare ma la reazione dei protagonisti deve rimanere autentica.
«Naturalmente il lavoro di ricerca e verifica delle storie da parte della redazione resta un elemento costante di questo programma. Ma se i personaggi e le storie cambiano, i sentimenti sono gli stessi».
Telesette | N.38 | 16 settembre 2008
Una delle questioni affrontate da Raffaella riguarda la scelta del mercoledì, una serata insolita sia per Carràmba, storicamente in onda il giovedì o il sabato sera nella sua versione abbianta alla Lotteria Italia, sia per un grande varietà, abitualmente collocato il sabato sera, e potenzialmente complicata dalla programmazione calcistica.
«Anche per me il mercoledì è da sperimentare. Immagino che costituirà una difficoltà in più per via del calcio. So già che alla quarta puntata avremo uno stop a causa di una partita di Champions League».
Diva e Donna | N.38 | 23 settembre 2008
Dopo anni di esperienza, Raffaella vive il suo ritorno in TV come la possibilità di regalare delle serate piacevoli al pubblico senza affannarsi per conquistare il primato assoluto degli ascolti.
«Non faremo la battaglia come fu per il sabato sera, al massimo alle 23.20 chiudiamo e se qualcuno va più avanti vincerà lui, pazienza. Mi accontento di fare un programma senza trucchi, onesto, umanamente vero».
VERO | N.39 | 27 settembre 2008
Spettacolo, giochi ed emozioni
La nuova edizione di Carràmba si sviluppa attorno a tre elementi principali: le sorprese, il varietà e i premi della Lotteria Italia.
Raffaella non vuole tradire la vera essenza del programma che deve conservare la sua riconoscibilità e, nello stesso tempo, tenere conto dell’abbinamento con la Lotteria Italia che richiede una maggiore presenza di spettacolo e più tempo da dedicare ai giochi.
«A “Carràmba” sono molto affezionata, è un programma che mi ha cambiata dentro e mi ha fatto vivere in diretta emozioni indescrivibili. Questo però sarà “Carràmba che fortuna!”, legato alla Lotteria e quindi con più spettacolo, sorprese, distribuzione di premi. Ma se c’è una “carrambata”, certo non mi tiro indietro! Saranno le sorprese che i “ganci” mi chiederanno a decidere parte del programma.»
TV Sorrisi e Canzoni | N.34 | 16 agosto 2008
«La formula è la stessa perché è vincente. Certo, la Lotteria Italia avrà grande spazio e, di conseguenza, anche lo spettacolo. Ci saranno ospiti, premi, 40 Carràmba Boys e molto altro. A cominciare dalle immancabili “carràmbate”»
Telepiù | N.38 | 14 settembre 2008
Per lo spettacolo, Raffaella non prevede un ritorno ai grandi balletti ma immagina numeri musicali molto curati inseriti nella struttura del programma.
«Non penso a delle vere esibizioni di danza, quanto piuttosto a numeri musicali, mi auguro carini, che stiamo montando piano piano».
Diva e Donna | N.38 | 23 settembre 2008



Lo spettacolo può contare sulla presenza di ospiti famosi, sia nazionali che internazionali. Protagonisti dello spettacolo e dello sport partecipano alle sorprese, duettano con Raffaella e intervengono in momenti costruiti appositamente per loro. Il programma recupera così la tradizione del varietà nella quale una stessa serata può passare dalla comicità alla musica, dal ballo a un racconto personale.
Raffaella collega il ritorno di Carràmba anche alla situazione sociale e al clima dell’epoca, riflettendo sulle difficoltà quotidiane affrontate dalle persone e sul peso delle notizie che occupano giornali e telegiornali.
«Le persone affrontano ogni giorno le difficoltà del vivere, notiziari a base di guerre, incidenti, omicidi futili e disastri naturali. Ecco, con Carràmba cerchiamo di regalare anche momenti di gioia e di emozione.»
TUTTO | N.38 | 26 settembre 2008
I quaranta «bellissimi, anzi bellissimi»

Come nelle precedenti edizioni di Carràmba! che fortuna, sono presenti quaranta ragazzi, tradizionalmente indicati come Carràmba Boys. Il loro ruolo è accompagnare Raffaella durante i momenti legati alla Lotteria Italia e nelle esibizioni musicali. La novità di questa edizione è tuttavia una revisione del loro ruolo: se in passato erano selezionati soprattutto ragazzi con la passione per lo spettacolo e talenti coltivati con lo studio, stavolta vengono cercati più che altro ragazzi di bella presenza e con spiccate capacità comunicative.
«Li presenteremo come “bellissimi, anzi bellissimi”, una definizione di Gianni Boncompagni che è una delle colonne di questo Carràmba. A lui e a Sergio avevo detto: Non desiderate per questo ruolo né ballerini professionisti, né cantanti? Siete convinti che bastino dei ragazzi spiritosi e attraenti? Allora occupatevene voi. Ero ansiosa di verificare fin dove arrivasse la loro gelosia e la loro invidia. Devo ammettere adesso che si sono comportati benissimo, scelte eccellenti. Avevano ragione, del resto, a esigere questo tipo di selezione. Il gruppo rappresenta davvero i giovani di oggi, dai 20 ai 30 anni: molto alti, dei “fustoni”, come appunto si riscontra di frequente nelle ultime generazioni.»
Diva e Donna | N.38 | 23 settembre 2008
La selezione viene annunciata nel luglio del 2008. TV Sorrisi e Canzoni pubblica un breve articolo intitolato “Raffa a caccia di 40 «boys»”, invitando gli aspiranti candidati a presentare domanda alla Rai. I provini prendono avvio il 29 luglio 2008 e coinvolgono ragazzi chiamati a dimostrare non soltanto qualità estetiche ma anche simpatia, spigliatezza e capacità di comunicare.
I 40 ragazzi sono associati anche ad un concorso. Il pubblico può esprimere una preferenza attraverso il televoto, contribuendo a formare una classifica settimanale e poi una classifica finale. Il regolamento Rai stabilisce che il voto venga aperto al termine della prima puntata del 17 settembre 2008 e rimanga attivo fino alla mezzanotte del 6 gennaio 2009. Per votare, i telespettatori possono chiamare il numero 163311 oppure inviare un SMS al 48444, indicando la propria preferenza per uno dei ragazzi. I dati delle votazioni confluiscono in un archivio informatico gestito dalla società CITEC.
Il sistema prevede anche un concorso riservato ai telespettatori che partecipano al voto. A partire dalla seconda puntata, ogni settimana viene effettuata un’estrazione fra i numeri telefonici registrati. Il sorteggio, svolto sotto controllo notarile, produce una lista di venti numeri. La Rai contatta il primo nominativo e, se non riceve risposta dopo tre tentativi di cinque squilli ciascuno, passa al successivo. Il primo telespettatore che risponde secondo le modalità previste vince una crociera di sette giorni nel Mediterraneo per due persone. Le telefonate e gli SMS delle settimane precedenti rimangono validi per le estrazioni successive mentre chi ha già ottenuto un premio non può vincerne un altro. Il regolamento stabilisce inoltre che i premi non richiesti o non assegnati vengano devoluti alla Fondazione Luchetta-Ota-D’Angelo-Hrovatin ONLUS.
Il televoto, secondo Raffaella, non dovrebbe premiare soltanto l’aspetto fisico.
«Voti non attribuiti alla bellezza, che non è mai un valore assoluto, quanto alla simpatia, al fascino che ciascuno saprà mostrare».
Diva e Donna | N.38 | 23 settembre 2008
La classifica dei quaranta Bellissimi assume particolare importanza nella serata finale del 6 gennaio 2009. I sei ragazzi più votati vengono infatti abbinati ad altrettanti biglietti della Lotteria Italia per l’assegnazione dei sei premi principali.
La Lotteria Italia

L’edizione 2008 di Carràmba! che fortuna è abbinata alla Lotteria Italia che offre diverse possibilità di vincita attraverso il medesimo biglietto.
Il biglietto della Lotteria Italia costa cinque euro e comprende un gioco istantaneo Gratta e vinci, una sezione dedicata a Festa italiana, la trasmissione quotidiana condotta da Caterina Balivo, e la sezione dedicata a Carràmba con il Gratta qui, un’area che quando grattata rivela dieci cifre utili per partecipare ai giochi della trasmissione.
Le operazioni della Lotteria scandiscono l’intera puntata.
All’inizio della serata, dopo il numero musicale d’apertura, Raffaella estrae quattro cifre da un’urna. I telespettatori che le possiedono sul proprio biglietto nell’area del Gratta qui, anche in ordine diverso, possono telefonare o inviare un SMS per partecipare al gioco. Per partecipare dall’Italia vengono attivati il numero telefonico 16472 e il numero SMS 483131. Una novità dell’edizione è la possibilità di prendere parte al gioco anche dall’estero, attraverso il numero verde internazionale 00800 2009 2008.
Le telefonate vengono raccolte dai centralini della trasmissione e tramite un collegamento diretto con i Monopoli di Stato, vengono verificate la validità dei biglietti e la corrispondenza con le cifre estratte. Il telespettatore selezionato viene quindi messo in collegamento telefonico con Raffaella e invitato a scegliere quattro numeri da 1 a 40, corrispondenti ad altrettanti Bellissimi. Ogni ragazzo scelto consegna idealmente al concorrente il premio contenuto nella propria sfera.
Nel corso della serata vengono estratte progressivamente altre tre cifre, fino a raggiungere una combinazione di sette. La quinta cifra consente ai telespettatori che possiedono tutti e cinque i numeri estratti di partecipare alla seconda fase e scegliere cinque Bellissimi. Con la sesta cifra si passa alla scelta di sei ragazzi, mentre l’estrazione della settima permette al concorrente selezionato di individuare sette Bellissimi.
Le sfere rosse affidate ai Bellissimi costituiscono il sistema di assegnazione dei premi settimanali. Trentanove contengono somme in denaro, con importi fra 2.500 e 100.000 euro. La quarantesima custodisce invece un “premio jolly” costituito dalla riproduzione in miniatura di un biglietto della Lotteria Italia 2008. Il ritrovamento di questo bigliettino attribuisce al concorrente una possibilità supplementare: scegliere altri sette Bellissimi, oltre a quelli previsti dalla fase alla quale sta partecipando.
L’ultima fase, riservata ai telespettatori che possiedono tutte e sette le cifre estratte durante la serata, introduce anche il gioco delle casseforti. Il concorrente selezionato sceglie inizialmente sette Bellissimi e si aggiudica i premi contenuti nelle rispettive sfere. Successivamente può tentare di conquistare il premio principale della puntata di 500.000 euro, attraverso l’apertura di due casseforti, una d’argento e una d’oro.
Per ciascuna cassaforte, Raffaella propone due chiavi, tenendone una nella mano destra e l’altra nella sinistra, una racchiusa in una sfera d’oro e l’altra in una sfera d’argento. Il telespettatore deve scegliere quale utilizzare. Se la chiave apre la cassaforte d’argento, si passa a quella d’oro, ripetendo la scelta fra altre due chiavi. Soltanto l’apertura di entrambe le casseforti permette di aggiudicarsi il premio principale. Se il concorrente non riesce nell’impresa, conserva comunque i premi ottenuti attraverso i sette Bellissimi.


La trasmissione offre allora una seconda possibilità a un altro telespettatore in possesso delle sette cifre. Il nuovo concorrente non sceglie ulteriori ragazzi ma partecipa direttamente al gioco delle casseforti, con la possibilità di conquistare il premio principale o un premio di consolazione che consiste in una crociera.
Se nessuno dei due concorrenti riesce ad aprire entrambe le casseforti, il montepremi si accumula con quello della puntata successiva.
Le sfere non selezionate durante i collegamenti telefonici non sono eliminate dal gioco. I premi rimasti vengono assegnati nella puntata successiva a un telespettatore estratto fra coloro che, nella settimana precedente, avevano tentato di partecipare alla fase delle sette cifre senza essere selezionati per il collegamento. L’assegnazione avviene attraverso una sorpresa organizzata nell’abitazione della persona estratta, con la complicità dei familiari. La produzione predispone inizialmente telecamere nascoste e Raffaella comincia a interagire con il destinatario della sorpresa attraverso il televisore di casa. Quando la persona comprende di essere coinvolta nella trasmissione, il collegamento viene svelato e le telecamere entrano ufficialmente nell’abitazione. Il vincitore riceve simbolicamente le sfere rimaste dalla puntata precedente, ne apre una e scopre successivamente l’importo complessivo dei premi ottenuti. Questo segmento intreccia direttamente il meccanismo della Lotteria Italia con la formula delle sorprese domestiche, uno degli elementi più riconoscibili della storia di Carràmba.
L’immagine di Raffaella


2008 | Bozzetto e abito di Luca Sabatelli per la seconda puntata di Carràmba! che fortuna.
L’immagine di Raffaella viene affidata ancora una volta a Luca Sabatelli, suo storico costumista.
Raffaella annuncia da subito un’immagine più elegante rispetto a quella adottata per gli ultimi programmi ma sempre fedele al suo stile.
«L’unica variante è che mi vestirò un po’ più da sera, con più glamour rispetto al passato. Luca Sabatelli, un costumista di un’eccezionale fantasia, mi aiuterà a far sognare anche con gli abiti, in uno spettacolo che è proprio all’insegna di un sogno che s’avvera. Con un pizzico d’ironia.»
Diva e Donna | N.38 | 23 settembre 2008
Nel servizio “Raffaella regina in passerella”, pubblicato da Grand Hotel nell’ottobre del 2008, Sabatelli racconta il grande lavoro per la creazione dei costumi di scena.
«Raffaella non mi fa dormire la notte! Con lei si corre per un’intera settimana, perchè tutto deve essere pronto per le prove degli abiti, che con precisione svizzera si svolgono ogni venerdì dalle 12 alle 14. Io vivo isolato in un sotterraneo con tutta la sartoria, e disegno un intero album di vestiti mantenendo una cera sobrietà, perché a volte voglio proteggere Raffaella dalle critiche. Ma quando glielo mostro, scopro che lei sapeva già perfettamente quello che voleva. Ha più coraggio di me e magari mi chiede una tuta rossa, per me impensabile! E quando alla fine l’accontento, un po’ perplesso, Raffaella la indossa e… ha vinto lei perché le sta benissimo. Fra noi è quasi sempre così: io tiro il freno a mano e lei lo toglie (…) A me piace paragonarla a Giovanna d’Arco: per un programma lei non si veste, si arma!».
Grand Hotel | N.41 | 10 ottobre 2008



2008 | Bozzetti e abito di Luca Sabatelli per la sesta puntata di Carràmba! che sorpresa. Per questo look, Sabatelli si ispira al Medioevo realizzando un abito in velluto elastico con inserti trasparenti e un camauro che ricorda le reti metalliche medievali.
Sabatelli distingue nettamente le esigenze di Carràmba! che fortuna da quelle del programma Amore, realizzato due anni prima. Nel 2006, quando il tema principale erano le adozioni a distanza, Raffaella aveva chiesto un guardaroba misurato, capace di non distogliere l’attenzione dalle storie raccontate. Il ritorno a un grande varietà richiede invece abiti luminosi, forme elaborate e materiali capaci di valorizzare i movimenti sul palcoscenico.
«Per “Amore”, il programma sulle adozioni a distanza che aveva condotto due anni fa, mi aveva chiesto un abbigliamento sorprendentemente sobrio e misurato, adatto all’argomento delicato che stava affrontando, per spostare l’attenzione del pubblico dalla sua persona al tema dei bambini. Per “Carramba che fortuna” è tutt’altra storia: quando Raffaella canta e balla vuole illuminare lo schermo, e io l’accontento sempre».
Grand Hotel | N.41 | 10 ottobre 2008
Fra i costumi realizzati, molti sono ispirati a modelli già proposti in passato da Raffaella, quasi a voler omaggiare alcune iconiche creazioni che avevano caratterizzato la sua immagine in passato.
Sabatelli rivela anche una curiosità relativa alle preferenze personali di Raffaella.
«Raffaella, contrariamente a quel che si pensa, non ama affatto le paillettes, e bisogna fargliele digerire con molto garbo. La parola magica? Swarovski».
TV Sorrisi e Canzoni | N.43 | 18 ottobre 2008



2008 | Altri bozzetti di Luca Sabatelli per Carràmba! che fortuna. Nel primo, possiamo notare alcune modifiche, probabilmente chieste da Raffaella, sul modello originale. Il terzo bozzetto si riferisce ad una tuta realizzata ma non indossata nel programma.
La conferenza stampa
Lunedì 15 settembre 2008, a due giorni dal debutto di Carràmba! che fortuna, Raffaella Carrà incontra i giornalisti all’Auditorium Rai del Foro Italico di Roma.





15 settembre 2008 | Raffaella Carrà posa all’ingresso dell’Auditorium del Foro Italico in occasione della conferenza stampa.
Raffaella non nasconde l’emozione di tornare davanti alle telecamere italiane dopo un’assenza di due anni e mezzo ma soprattutto manifesta una curiosità, capire se il pubblico sia ancora affezionato alla formula originale di Carràmba dopo la comparsa di numerose trasmissioni che, nel corso degli anni, ne hanno ripreso alcuni elementi.
«Manco da 2 anni e mezzo dalla televisione, è venuto meno un po’ l’allenamento alla tv, per cui incomberà l’emozione almeno per il primo quarto d’ora. Torna “Carràmba che fortuna”, e la mia curiosità più grande è quella di capire se il pubblico ama ancora l’originale, perché sono state fatte tante di quelle copie, che magari rischio di sentirmi dire: ma Carràmba è uguale a questa o quella trasmissione. Questo, sono sincera, mi dispiacerebbe un po’. Torna la lotteria nella formula che abbiamo inventato anni fa con Sergio Japino, e cioè con il gioco direttamente con il pubblico a casa, che ha la possibilità di vincere immediatamente i ricchi premi messi in palio».
Fra le novità presentate ai giornalisti figura la scenografia ideata da Gianni Boncompagni, caratterizzata da grandi superfici riflettenti e da uno spazio apparentemente essenziale, destinato però a trasformarsi durante la diretta attraverso immagini ed effetti visivi. Raffaella ne descrive il funzionamento con la consueta ironia, soffermandosi anche su una curiosa coincidenza legata alla data del debutto.
«Questa scenografia fatta tutta di specchi, che sembra così nuda, ma durante la diretta sarà arricchita dalle immagini di Sergio e da alcuni effetti speciali ideati da Gianni. E comunque non sono specchi veri, perché io sono superstiziosa, e gli specchi non portano bene, ed è anche la prima volta che mi capita di iniziare uno show il giorno 17. Mi consolerò facendo riti scaramantici toccando Sergio, visto che il 17 è il giorno del suo compleanno».
Ma l’argomento sul quale Raffaella torna più volte è l’emozione del debutto. Nonostante una carriera ormai lunghissima, Raffaella ammette di vivere il ritorno davanti al pubblico italiano con una tensione particolare. Per questo ha deciso di iniziare la prima puntata cantando in playback, evitando che l’emozione possa tradirla proprio nei primi istanti della diretta.
«Cantando subito in playback, perché io odio sentire la mia voce emozionata. Comunque nonostante gli anni di carriera, l’emozione nasce dalla mancanza di allenamento e dai due anni di distanza dal video. Recentemente ho condotto 3 special in Spagna, terra molto amata, ma non è il mio paese. Qui in Italia sono più tesa. In queste notti ho avuto gli incubi, pensando a cosa dire e a come iniziare la trasmissione. L’inizio è micidiale, credetemi!!».
Il racconto dell’apprensione personale lascia spazio a una riflessione sul significato che Raffaella desidera attribuire al nuovo Carràmba. In un periodo caratterizzato da preoccupazioni economiche e sociali, immagina uno spettacolo capace di offrire al pubblico una parentesi di serenità, senza pretendere di cancellare le difficoltà della vita quotidiana.
«Il programma sarà permeato da un clima di leggerezza, ha la pretesa di portare energia positiva e regalare un momento di serenità, come se uno uscisse per due ore a fare una passeggiata. Ecco il nostro intento sarà quello di sollevare per un attimo gli italiani dai problemi quotidiani. Tra l’altro ho chiesto ai Monopoli di Stato di aumentare i premi il più possibile, così faremo felici 8 famiglie ogni mercoledì sera. Non abbiamo la pretesa di risolvere i problemi degli italiani: magari potessimo farlo».
Il desiderio di regalare leggerezza e la possibilità di offrire premi concreti attraverso la Lotteria Italia diventano dunque due aspetti complementari dello spettacolo. Le parole pronunciate durante la conferenza anticipano anche il saluto con cui Raffaella aprirà la prima puntata, invitando i telespettatori a entrare per qualche ora in un mondo fatto di energia, ironia e bellezza.
Nel corso dell’incontro, Raffaella si sofferma inoltre sul proprio rapporto con la televisione e sulla scelta di non essere costantemente presente sul piccolo schermo. Per Raffaella, il ritorno non nasce dall’esigenza di mantenere una visibilità continua, ma dalla volontà di dedicarsi a progetti nei quali riconoscersi, alternando il lavoro a periodi di pausa.
«Io ho una peculiarità: quella di non stare sempre in video. Faccio al massimo un programma all’anno, poi sparisco dalla tv per uno o due anni. Soprattutto per una donna dello spettacolo è meglio prendersi periodi di pausa».
Fonte: Michele Sabia, «Torna Raffaella: “Voglio regalare due ore di leggerezza”», Gay.it, 16 settembre 2008.
La struttura del programma


2008 | Biglietto per partecipare alla trasmissione all’Auditorium del Foro Italico.
La prima puntata di Carràmba! che fortuna va in onda su Raiuno mercoledì 17 settembre 2008. Raffaella Carrà fa il suo ingresso cantando Tanti auguri, uno dei brani più celebri del suo repertorio, e accoglie il pubblico con un saluto che richiama il rapporto costruito nel corso degli anni.
«Quando non si vede un amico per un po’ di tempo, che cosa si fa? Immediatamente ci si dà un grande abbraccio e io ve lo do forte, forte, forte».
Carràmba! che fortuna | Rai 1 | 17 settembre 2008

Raffaella presenta la nuova edizione di Carràmba come una parentesi di serenità rispetto alle preoccupazioni quotidiane, invitando il pubblico a condividere alcune ore di leggerezza.
«Io lo so che la situazione mondiale non è buona, così diceva un mio carissimo amico, però facciamo una cosa: prendiamoci un attimo di pausa, due ore, per entrare in un mondo diverso, entrare nel mondo della leggerezza, dell’energia, dell’ironia e anche della bellezza».
Carràmba! che fortuna | Rai 1 | 17 settembre 2008
Il riferimento alla bellezza introduce i quaranta “bellissimi, anzi bellissimi” destinati ad accompagnare Raffaella durante le tredici puntate.

Nel corso delle serate Raffaella accompagna le estrazioni e dialoga con i concorrenti, alternando i momenti di gioco alle sorprese e alle esibizioni. Le tradizionali “carràmbate” costruite intorno a incontri inattesi, ricongiungimenti e storie personali continuano ad avere un ruolo centrale nella struttura del programma.
Nell’edizione 2008 il ruolo di inviato speciale, ricoperto nelle precedenti edizioni da Walter Santillo, viene affidato ad Alessandro Greco, conduttore televisivo alla cui affermazione professionale ha contribuito la stessa Raffaella.
Un’altra componente importante dell’edizione 2008 è costituita dalle fantasie musicali, nelle quali Raffaella torna a esibirsi come cantante e ballerina, affiancata da ospiti femminili e dai quaranta Bellissimi. Oltre all’esibzione iniziale con cui Raffaella apre ogni puntata entrando in studio, uno dei momenti ricorrenti è La magia del cinema, una fantasia che offre generalmente a quattro attrici del panorama cinematografico italiano la possibilità di trasformarsi, per una sera, in showgirl. Ciascuna ospite propone un proprio numero musicale e, a conclusione della sequenza, entra in scena Raffaella che interpreta uno dei successi del suo repertorio, iniziando l’esibizione da sola e concludendola insieme alle quattro protagoniste. A sessantacinque anni, Raffaella affronta numeri musicali fisicamente impegnativi, caratterizzati anche da movimenti acrobatici.
Nellaprima puntata viene presentata una fantasia speciale dedicata agli ABBA come omaggio alla storia dell’Eurofestival. Alexia, Ivana Spagna, Fiordaliso e Marcella Bella interpretano alcuni successi del gruppo svedese mentre Raffaella canta Waterloo.
Fra i momenti comici ricorrenti della nuova edizione figurano alcune insolite interviste che vedono protagonista Gianni Boncompagni. Raffaella annuncia l’arrivo di un’ospite femminile particolarmente celebre, appartenente alla storia, alla leggenda o al mondo delle fiabe. A entrare in scena, però, è lo stesso Boncompagni, travestito e truccato per interpretare la donna annunciata. Nel corso dell’edizione veste, fra gli altri, i panni di Elena di Troia, Biancaneve, Coco Chanel e addirittura un’improbabile sorella di Raffaella e, per l’ultima puntata, un suo figlio segreto. I due danno vita a dialoghi surreali, battute e situazioni comiche costruite sulla complicità artistica che li lega da molti anni.
Nel corso dell’edizione 2008, Carràmba! che fortuna dedica particolare attenzione all’Eurofestival, la manifestazione musicale europea dalla quale l’Italia è assente dal 1997. Raffaella ha presentato nella primavera dello stesso anno le tre serate dell’Eurofestival per la televisione spagnola e utilizza il proprio ritorno su Rai 1 per richiamare l’attenzione del pubblico italiano sulla competizione. Durante la prima puntata, esprime apertamente il desiderio che l’Italia torni a partecipare.
«Vi ricordate l’Eurofestival? L’Italia non partecipa da moltissimi anni ed è un vero peccato, ma il cuore mi dice che prima o poi ci tornerà».
Carràmba! che fortuna | Rai 1 | 17 settembre 2008
L’attenzione alla manifestazione prosegue attraverso la presenza di artisti che hanno partecipato all’Eurofestival. Fra gli ospiti figura Dima Bilan, cantante russo vincitore dell’edizione 2008 con Believe, e Ani Lorak, cantante rappresentate dell’Ucraina arrivata seconda con Shady Lady.
Anche i rientri dalle interruzioni pubblicitarie presentano una formula ricorrente. Dopo una breve sigletta, vengono trasmesse alcune clip preregistrate nelle quali personaggi noti raccontano un episodio della propria vita legato alla fortuna. Fra i protagonisti figurano personalità del mondo dello spettacolo, del cinema, della musica, del giornalismo, dello sport e della politica.
Il tentativo di infiltrazione de Le Iene
Carràmba! che fortuna diventa anche il bersaglio di un singolare esperimento organizzato dalla redazione de Le Iene, il programma di Italia 1. L’obiettivo è cercare di dimostrare che le sorprese e i ricongiungimenti del programma siano in realtà preparati in anticipo.
Per realizzare il servizio viene costruita una storia completamente inventata. Un inviato de Le Iene si presenta come Mario Di Maio, un uomo che avrebbe perso la vista in seguito all’esplosione della batteria di un’automobile e l’avrebbe successivamente recuperata grazie a un intervento chirurgico negli Stati Uniti. L’uomo desidererebbe ricongiungersi con il figlio Massimo, trasferitosi in Australia ventiquattro anni prima.
Per rendere credibile il racconto, la produzione de Le Iene invia realmente in Australia l’attore incaricato di interpretare Massimo. Nel frattempo, la redazione di Carràmba! avvia le consuete verifiche preliminari, contattando il meccanico di Mario, indicato come persona di riferimento e anch’egli complice dell’esperimento.
Poiché il protagonista della sorpresa non deve conoscere il vero motivo dell’interessamento della trasmissione, un redattore di Carràmba! si presenta come giornalista di una rivista medica interessata a raccontare la sua storia. Viene così organizzato un incontro al quale partecipa anche il presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, realmente titolare dell’incarico ma complice de Le Iene.
La falsa storia supera questa fase delle verifiche. Il presunto figlio Massimo rientra dall’Australia e viene accolto all’aeroporto da alcuni componenti della redazione di Carràmba!. Mario, invece, viene invitato con un pretesto all’Auditorium Rai e fatto accomodare fra il pubblico, dove rimane per circa quaranta minuti. Il finto figlio attende dietro le quinte, pronto a entrare in scena al momento del ricongiungimento.
Il piano, tuttavia, fallisce a pochi minuti dall’inizio della diretta. Circa cinque minuti prima della trasmissione, la produzione scopre l’inganno. Mario viene accompagnato in sala trucco e la sua falsa identità viene smascherata. La sorpresa non arriva così sul palcoscenico.
Il servizio de Le Iene si conclude con l’ammissione che l’esperimento non ha dimostrato la falsità delle storie raccontate da Carràmba!. La vicenda suscita comunque amarezza nella produzione. Il capostruttura Rai Paolo De Andreis riferisce alla stampa che Raffaella è rimasta particolarmente colpita dal coinvolgimento del presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ritenendo inopportuno che il rappresentante di un’associazione di tale rilievo si fosse prestato all’operazione.
L’episodio, pur non essendo mai entrato nella trasmissione, offre uno sguardo insolito sul lavoro della redazione e sulle procedure necessarie a organizzare le sorprese senza comprometterne l’effetto. Il tentativo di infiltrazione dimostra quanto fosse complesso conciliare le verifiche delle storie con l’esigenza di mantenerle segrete fino al momento della diretta.
La conclusione del 6 gennaio 2009

Martedì 6 gennaio 2009, Carràmba! che fortuna torna in onda per la serata conclusiva della Lotteria Italia.
La serata vede protagonisti i sei Bellissimi più votati dal pubblico abbinati ai sei biglietti destinati ai premi principali.
Il primo premio, del valore di cinque milioni di euro, viene assegnato al biglietto E 502242, venduto a Roma.
La storia della Lotteria Italia 2008 conosce un epilogo inatteso. Il biglietto vincitore del primo premio, venduto a Roma, non viene presentato per la riscossione. Nell’agosto del 2009 un articolo firmato da Ines Pino torna sulla vicenda, raccontando l’attesa della titolare della ricevitoria e della figlia, che per mesi avevano sperato di conoscere il possessore del tagliando. Il termine previsto per la riscossione è ormai trascorso e i cinque milioni di euro non vengono richiesti.
L’accoglienza del pubblico





2008 | Servizio fotografico promozionale.
Crediti Foto: Marinetta Saglio.
Il ritorno di Raffaella Carrà su Rai 1 ottiene un risultato positivo anche sul piano degli ascolti.
La prima puntata di Carràmba! che fortuna, trasmessa mercoledì 17 settembre 2008 a partire dalle 21:21, viene seguita da 5.768.000 telespettatori, con uno share del 25,66%, risultando il programma più visto della prima serata. Lo spettacolo supera anche la partita di Champions League Juventus–Zenit San Pietroburgo, trasmessa su Rai 2 e seguita da 4.589.000 spettatori con il 17,49% di share.
Il programma mantiene ascolti elevati anche negli appuntamenti successivi. Le prime quattro puntate superano tutte i 5,3 milioni di telespettatori, collocandosi regolarmente al primo posto fra le trasmissioni più viste della serata. Durante l’autunno si registrano alcune oscillazioni, particolarmente evidenti fra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, quando gli ascolti scendono temporaneamente sotto i cinque milioni. La trasmissione continua tuttavia a confrontarsi con una concorrenza televisiva significativa, fra incontri di Champions League, turni infrasettimanali di campionato e produzioni di fiction.
Il 12 novembre Carràmba! che fortuna torna a superare i 5,4 milioni di spettatori, raggiungendo il 22,66% di share. Anche nelle settimane successive il programma conserva un pubblico consistente, con risultati nuovamente superiori ai cinque milioni. La puntata del 17 dicembre, l’ultima prima dell’appuntamento conclusivo dell’Epifania, raccoglie 5.601.000 telespettatori e il 22,29% di share, tornando a conquistare il primato della serata.
Nel complesso, le tredici puntate dell’edizione registrano una media di circa 5,4 milioni di telespettatori e il 22,25% di share. Undici appuntamenti superano i cinque milioni di spettatori. I risultati documentano così una partecipazione del pubblico che si prolunga per l’intera durata dell’edizione, al di là della curiosità iniziale suscitata dal ritorno di Raffaella in prima serata.
La tredicesima e ultima puntata va in onda martedì 6 gennaio 2009, in occasione dell’estrazione conclusiva della Lotteria Italia. La serata registra 6.348.000 telespettatori e il 31,67% di share, ottenendo il risultato più alto dell’intera edizione e imponendosi nettamente sulla concorrenza.
Nel corso delle tredici puntate, Carràmba! che fortuna conquista per nove volte il primato degli ascolti della prima serata, superando in diverse occasioni anche gli incontri di Champions League trasmessi su Rai 2 e le principali produzioni di Canale 5.
Il risultato è ottimo anche per quanto riguarda la Lotteria Italia con un incremento del 13% delle vendite dei tagliandi e un incasso per la Lotteria Italia di 10 milioni in più rispetto ai dati dell’annco precedente.
Alla fine di dicembre, quando manca poco alla serata conclusiva, TV Sorrisi e Canzoni riferisce che sono stati distribuiti oltre sedici milioni di biglietti della Lotteria Italia. La cifra viene accompagnata dall’indicazione di un incremento rispetto all’edizione precedente. Dopo la conclusione del concorso, STOP parla di oltre diciassette milioni di biglietti venduti, confermando la crescita rispetto all’anno precedente (+13%).