I momenti più belli della prima edizione di “Pronto… Raffaella?”
Le esibizioni di Raffaella Carrà
Io la colpa non ce l’ho
Né con te, né senza te – con Nino La Rocca
Soli sulla luna
Vola
Avrò bisogno di te
Presentata da Milena Vukotić, Raffaella Carrà interpreta Avrò bisogno di te, canzone tratta dall’album Fatalità (1983).Memory (Cats musical)
Caliente caliente
In questo filmato Raffaella si presenta con un’immagine decisamente insolita per la televisione familiare dell’epoca. Tuta nera lucida con inserti rossi e borchie, cappello con visiera e occhiali scuri. Poi, con un gesto deciso, lancia via cappello ed occhiali e dà il via a una travolgente esibizione di Caliente caliente. Il desiderio, il corpo che si abbandona al ritmo, la pelle che brucia, la voglia di amare e di non essere soli. Raffaella canta ed esprime con il copro una sensualità libera, immediata, raccontata senza imbarazzo e senza giudizio. L’estetica richiama l’immaginario biker e la cultura leather, storicamente legata anche agli ambienti della comunità gay e diventata parte dell’immaginario della musica disco grazie a gruppi come i Village People. A oltre quarant’anni di distanza, queste immagini conservano una forza sorprendente. Raccontano una Raffaella capace di portare nel cuore della televisione generalista linguaggi estetici e messaggi di libertà lontani dalle convenzioni del piccolo schermo e di farlo con quella naturalezza che rendeva gioiosa ogni sua trasformazione.Più forte del tempo
Raffaella Carrà si esibisce in Più forte del tempo, canzone tratta dall’album Fatalità (1983). Nel corso dell’esibzione, improvvisa con i il suo corpo di ballo una coreografia.
Le interviste
Lelio Luttazzi
Giorgio Bracardi
Raffaella incontra Giorgio Bracardi, musicista, attore e protagonista indimenticabile della comicità italiana. Nel 1978 è una presenza fissa di “Ma che sera” nei panni di Ermanno Catenacci, l’irriverente simpatizzante per il Ventennio fascista che irrompe durante le esibizioni musicali di Raffaella accompagnata al pianoforte da Paolo Ormi dando vita a irresistibili parentesi comiche. Divertentissimi i momenti in cui rimprovera Raffaella di essere troppo magra rispetto alle formose ballerine di un tempo e quelli in cui non risparmia neppure Paolo Ormi. Qualche anno più tardi, durante la prima edizione di “Pronto… Raffaella?” (1983-1984), Bracardi torna ospite di Raffaella per presentare un suo spettacolo teatrale. L’occasione offre ai due l’opportunità di ricordare, con qualche battuta, la loro esperienza a “Ma che sera”. È proprio Bracardi a rivelare che era stata proprio Raffaella a volerlo nel cast della trasmissione.