Fantastico 3

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Raffaella Carrà interpreta Sei un bandito nella seconda puntata di Fantastico 3 del 9 ottobre 1982.

Nel 1982 Raffaella Carrà ritorna in coppia con Corrado alla conduzione di Fantastico 3, il tradizionale spettacolo del sabato sera della prima rete Rai abbinato alla Lotteria Italia.

Raffaella e Corrado presentano la finale di Fantastico 3 del 6 gennaio 1983.

Enzo Trapani, per la terza volta regista del programma, imposta lo spettacolo mescolando elementi tipici del varietà con un gioco che vede protagonisti persone comuni impegnate in una caccia al tesoro.

Lo spettacolo è registrato nello studio TV3 del Centro di produzione di corso Sempione 27, il più grande degli studi Rai di Milano di ben 600 metri quadrati, dove gli enormi spazi a disposizione sono sfruttati al meglio. Lo scenografo Gianni Villa prepara un ambiente base strutturato su più livelli e in grado di potersi adattare ai vari momenti dello spettacolo, passando dalle scenografie dei balletti a quelle dei giochi con tanto di platea. Le prove iniziano con largo anticipo e già a fine agosto i vari artisti sono impegnati in diversi studi tra la sede di corso Sempione, dove Raffaella è confinata nella sala prove del balletto, e il teatrino della Fiera.

Protagonisti delle 14 puntate, insieme a Raffaella e Corrado, anche Renato Zero e Gigi Sabani. A Renato Zero viene riservato uno spazio tutto suo di otto minuti intitolato Fantastico Zero, anticipato dalla sigla Viva la Rai, in cui in ogni puntata presenta un successo del passato e un brano nuovo. Gigi Sabani interviene con imitazioni varie oltre ad un numero di autocritica sulla puntata in corso verso il finale, quasi fosse la stampa il giorno dopo. Grande risalto ha anche l’orchestra diretta dal maestro Tony De Vita che in ogni puntata si esibisce con un pezzo. Tony De Vita prende parte insieme a Raffaella anche al gioco condotto da Corrado. Ogni puntata si conclue con un omaggio ai mondiali di calcio del 1982, una grande festa di bandiere con gli sbandieratori di Asti, i quattro protagonisti dello spettacolo in veste di arbitri e tutti gli altri in divisa di giocatori con le bandiere delle varie squadre.

Alcuni scatti dalle registrazioni della sequenza finale in omaggio ai mondiali del 1982. A sinistra e al centro Raffaella vestita da arbitro. A destra con Corrado e Gigi Sabani.

Enzo Trapani dichiara di Raffaella:

«La tentazione di privilegiare Raffaella è costante, però naturalmente nella sfera che lei rappresenta, quindi una differenza che non può mai invadere il campo d’altri. Raffaella balla, canta… è in questi ruoli che la esalterò.»

La Stampa – 1 ottobre 1982
Raffaella con il regista Enzo Trapani dietro le quinte dello show.

Raffaella si occupa anche della sigla iniziale del programma Ballo ballo, inserita nel disco Raffaella Carrà ‘82, mentre a Renato Zero è affidata quella finale dal titolo Soldi soldi.

Raffaella durante le prove della sigla di testa Ballo ballo.

Intervistata per La Stampa durante la conferenza di presentazione dello show dallo studio TV3, Raffaella risponde alla giornalista Adele Gallotti che la trova alquanto dimagrita:

«Lo credo, comincio a provare alle 13, finisco alle 20… Io non solo ballerò come la Parisi e la Dorella, ma canto e presento gli ospiti. Sono quasi sempre in scena (…) Poi formo un trio con Corrado e De Vita al piano. Per fortuna i giochi, una specie di caccia al tesoro, sono condotti da Corrado che è nato per fare queste cose e poi ho quasi dieci minuti di balletto e altrettanti per cantare. Per forza sto perdendo quei chili in più dovuti alla mia costituzione romagnola. E ne sono contenta perchè la televisione arrotonda in modo mostruoso.»

La Stampa – 20 settembre 1982
Il cast completo di Fantastico 3 con il regista Enzo Trapani durante la conferenza stampa di presentazione del programma.
Corrado, Raffaella, Renato Zero e Gigi Sabani durante la conferenza stampa di presentazione di Fantastico 3.

La prima puntata va in onda sabato 2 ottobre 1982 non senza polemiche. Infatti, al termine delle registrazioni e del montaggio la puntata dura 1 ora e 50 minuti, una durata considerata eccessiva. Per accorciarla si decide di tagliare Viva la Rai di Renato Zero e alcuni momenti che vedevano protagonisti Raffaella e Corrado per portarla alla durata di 1 ora e 40 minuti. Le modifiche apportate non sono però ben accettate da Renato Zero che accusa la Rai di censura oltre che di aver stravolto l’ordine concordato per le sue esibizioni, minacciando di abbandonare lo show non registrando ulteriori interventi. La situazione si risolve con un chiarimento da parte della Rai che specifica che i tagli sono stati necessari esclusivamente per motivi di tempo e che la sigla Viva la Rai sarebbe stata presente in tutte le puntate successive. Inoltre il regista rivendica il potere di decidere liberamente l’ordine con cui sarebbero state montate le singole esibizioni degli artisti in quanto scelte dettate da precise esigenze autoriali.

Due scatti di Raffaella durante la prima puntata di Fantastico 3 del 2 ottobre 1982.

L’elemento innovativo rispetto alle precedenti edizioni del programma è la sostituzione del quiz con un gioco realizzato parzialmente in esterna, con collegamenti da due località italiane diverse per ogni settimana, una al nord e una al sud, curati dalle inviate Ramona Dell’Abate e Marina Perzy. Il gioco, firmato da Adolfo Perani, consiste in una spettacolare caccia la tesoro a cui partecipano due coppie di concorrenti per ogni puntata e prevede tre fasi. Nelle prime due fasi, uno dei concorrenti si trova in studio e interagisce con l’altro componente della coppia che si trova in esterna per trovare quattro chiavi nascoste dalle inviate, utili nel finale per vincere premi milionari. Nell’ultima fase, chiamata La trappola, vengono proposte diverse serie di quattro foto e i due concorrenti devono abbinare le immagini aventi un legame tra loro o, viceversa, individuare l’elemento intruso, servendosi anche degli indizi musicali dati da Raffaella e Tony De vita al piano. Anche in questa fase, per ogni risposta esatta vengono vinte delle chiavi. Il concorrente che totalizza un numero maggiore di chiavi al termine delle tre fasi viene proclamato campione e ha l’opportunità di usare le chiavi raccolte per aprire delle casseforti con premi o penitenze in un tempo limitato, oltre a garantirsi la possibilità di giocae ancora nella puntata successiva contro una nuova coppia di sfidanti.

Il gioco abbinato alla Lotteria Italia consite inceve nell’individure una regione italiana attraverso una serie di indizi forniti da Raffaella, Corrado e Gigi Sabani, indicando sulla cartolina se la regione si trova al nord o al sud. Le cartoline con la risposta estatta partecipano poi al sorteggio dei premi messi in palio dalla Lotteria Italia durante la puntata di Domenica in della settimana successiva.

Durante la conferenza stampa di presentazione di Fantastico 3, Raffaella dichiara:

«Questo ritorno al sabato sera mi fa paura, la trasmissione ha una platea straordinaria ed è molto più facile conquistarla con un viso nuovo. Tutti saranno pronti a spiarmi, a cercare come e dove sono cambiata in questi anni. I maligni mi troveranno invecchiata. Non è vero: ho 39 anni ed proprio l’età giusta per una vera show-woman che non può essere una ragazzetta. Fra le nuove leve non vedo un’artista completa che possa prendere il mio posto. La Parisi per esempio mi piace perchè riesce a comunicare gioia mentre balla, ma non basta ballare bene, bisogna anche saper cantare. Io devo stare attenta perchè una come me, sempre sulla breccia e sempre in trasmissioni importanti, è un bersaglio più facile se appena slitta un tantino. Ma io ce la metto tutta: sono rimasta nel cuore degli italiani e non posso tradire la mia gente a cui voglio portare qualcosa di nuovo, di allegro che li rassereni in questo periodo cupo. Guai se mi trovano spenta. Farò strabiliare anche le signore perché indosserò degli abiti strepitosi, strettissimi.»

La Stampa – 20 settembre 1982

Il successo della terza edizione di Fantastico è notevole. Gli ascolti registrano una media di 22,2 milioni di spettatori, con oscillazioni tra i 21 e i 23 milioni mentre la puntata finale del 6 gennaio 1983 registra l’ascolto record di 27,4 milioni di telespettatori.

Il grande affetto con cui il pubblico italiano riaccoglie Raffaella è uno dei motivi che la spinge a limitare la sua presenza all’estero per dedicare più tempo all’Italia e all’Europa.

Raffaella canta I thank you life nella sesta puntata di Fantastico 3 del 6 novembre 1982.