
Periodo dal 25 marzo al 16 maggio 2006
Casa di produzione Rai
in collaborazione con Ballandi Entertainment s.p.a.
Rete Rai 1
Autori Raffaella Carrà, Sergio Japino, Giovanni Benincasa
Claudio Fasulo, Carlo Pistarino,
Alessandra Bisegna, Giulio Calcinari,
Giancarlo De Andreis, Maurizio Sangalli, Danilo Antonelli
Regia Sergio Japino
Musiche Leonardo de Amicis
Scenografia Mario Catalano
Costumi Luca Sabatelli
Coreografie Franco Miseria
Sede Auditorium Rai del Foro Italico (Roma)
Paese Italia
Numero di puntate 8
Amore segna il ritorno di Raffaella Carrà su Rai 1 con un programma dedicato al tema dei sostegni a distanza, unendo spettacolo e solidarietà in uno show ricco di emozioni, musica e divertimento.
L’impianto è quello del grande varietà del sabato sera, con una orchestra di 32 elementi, ospiti, comici, balletti e una scenografia scintillante. A lanciare lo show anche una campagna pubblicitaria di forte impatto visivo, firmata dal celebre fotografo e pubblicitario Oliviero Toscani, in cui Raffaella appare circondata da bambini di diverse etnie.

Il programma va in onda ogni sabato sera a partire dal 25 marzo, in diretta dall’Auditorium Rai del Foro Italico, e coinvolge personaggi famosi e gente comune in un obiettivo condiviso: aiutare i bambini dei paesi più poveri attraverso un sostegno concreto che non riguarda solo il cibo, ma anche istruzione, cure mediche e crescita personale, per offrire un futuro più dignitoso e consapevole.
«(…) in pratica significa mandare una piccola somma al mese per aiutare i bambini dei Paesi più poveri. Un impegno costante nel tempo che non vuol dire soltanto dare loro qualche cosa da mangiare, ma anche istruirli, curarli e contribuire a farli diventare cittadini consapevoli. In modo che se, nel futuro, verrano mai a cercare lavoro in Europa non finiscano in quei barconi clandestini e nelle mani di uomini maledetti.»
TV Sorrisi e Canzoni – N.13/2006
Ogni puntata propone un collage di storie e testimonianze, con un centralino dedicato (163200) attivo 24 ore su 24, anche durante la settimana, attraverso cui i telespettatori possono aderire al sostegno a distanza, dal costo mensile di 25 euro. Nella hall dell’Auditorium è inoltre possibile confermare direttamente la propria volontà di partecipare firmando il “libro dell’Amore”, accolti di volta in volta da uno degli ospiti della trasmissione.

Le Onlus coinvolte, selezionate dal Segretariato Sociale Rai, si occupano di ricontattare gli aderenti e di gestire con attenzione ogni rapporto tra i bambini sostenuti e le “madrine” e i “padrini” a distanza, così da evitare fraintendimenti e scongiurare possibili sfruttamenti. Nel corso delle puntate trovano spazio testimonianze filmate realizzate dalle troupe Rai in India, Cambogia, Congo, Brasile, Kenya, Filippine e Marocco, girate nel pieno rispetto dei bambini.
Per Raffaella si tratta di un’esperienza personale e intensa, che decide di condividere con il pubblico anche grazie al suo impegno diretto: all’epoca ha infatti già adottato sette bambini. Amore si presenta così come una vera “prova d’amore”.
«Il primo è stato Luis, un bambino guatemalteco, 10 anni fa. L’ultima è Micaela. Sono riuscita ad adottarla da qualche giorno dopo lunghe ricerche. L’avevo vista in un filmato durante la telemaratona che ho condotto in Spagna nel dicembre 2004. Lavorava otto ore la giorno spingendo una carriola piena di pietre e poi, sorridente, si caricava sulle spalle il fratellino e tornava a casa. La cosa bella delle adozioni a distanza è che aiuti un bambino senza sdradicarlo dalla sua famiglia, dalla sua realtà. E soprattutto che si stabilisce un vero rapporto. Invii e ricevi lettere, ti mandano foto, vedi come crescono e vai a trovarli. È come avere una sediolina in più a tavola (…) non dimenticherò mai l’emozione quando tre anni fa sono stata in Guatemala a incontrare Luis, che oggi ha 11 anni. C’era la madre e c’era anche un altro fratellino che mi si è stretto al grembo e mi ha chiamato “madrina”. Qualche mese fa sono andata in Perù, a Urcos, un paese in mezzo alle montagne, a trovare il piccolo Alex. Per me, che non sono tanto coraggiosa, è stata una prova ripagata dall’energia di questi bambini. Certo, erano contenti di ricevere quaderni, matite e pennarelli, ma appena vedevano un pallone impazzivano dalla gioia. Tutti hanno il diritto di giocare.»
TV Sorrisi e Canzoni – N.13/2006

Raffaella è pienamente consapevole dei rischi legati a un progetto televisivo così ambizioso, allora praticamente inedito per la TV italiana: una trasmissione incentrata sulla solidarietà strutturata su più puntate e sostenuta da un impianto di grande varietà. Nonostante ciò, decide di affrontare la sfida con entusiasmo, vivendo Amore come un’esperienza intensa e coinvolgente, sia sul piano professionale che umano.
«Non lo faccio per sentirmi dire brava. È una scelta coraggiosa, ma se non ci provo adesso, dopo una lunga carriera e tanti successi, allora quando? (…) La mia è solo una piccola goccia nell’oceano (…) Voglio però precisare una cosa. “Amore” non sarà un programma “pietoso”. Si riderà e ci si divertirà.»
TV Sorrisi e Canzoni – N.13/2006
Il bilancio dell’iniziativa risulta straordinario dal punto di vista dell’adesione del pubblico: alla conclusione del programma vengono infatti raccolte 138.700 promesse di sostegno a distanza, un risultato eccezionale che conferma l’impatto sociale dell’operazione e soddisfa pienamente la conduttrice. Sul fronte degli ascolti, invece, la risposta appare meno forte del previsto. Un aspetto secondario rispetto al valore sociale del progetto e al significato di una proposta di questo tipo su una rete pubblica ma che incide comunque sulle scelte editoriali.
Per questa ragione la direzione di Rai 1 decide di interrompere anzitempo il ciclo di puntate, con una scelta che amareggia Raffaella. Il programma, previsto in dieci appuntamenti, viene concluso con otto puntate, seguite da uno speciale riepilogativo intitolato È sempre Amore, contenente una selezione dei momenti migliori della trasmissione.
Onlus
Le Onlus coinvolte nel progetto e selezionate dal Segretariato Sociale Rai:
1) Aibi
2) Aiturare i bambini onlus
3) Albero della vita
4) Avsi
5) Action aid
6) Ciai
7) Comunità S.Egidio
8) Coopi
9) Ecpat
10) Famiglie nuove
11) Italia solidale
12) Nuovi orizzonti
13) Save the children
14) Sos Italia
15) Terre des Hommes
