
Periodo dal 7 marzo al 30 maggio 2013
Casa di produzione Talpa Media Italia
in collaborazione con TORO Produzioni
Rete Rai 2, RTL 102.5
Ideatore John de Mol
Autori Pasquale Romano, Leonardo De Amicis,
Sergio Japino, Clarita Ialongo, Francesco Foppoli,
Gaetano Morbioli, Luca Parenti, Gianmarco Mazzi
Regia Sergio Colabona
Musiche Leonardo De Amicis
Scenografia Alessandro Galasso
Costumi (Raffaella Carrà) Luca Sabatelli
Conduttore Fabio Troiano
V-Reporter Carolina Di Domenico
Sede Studio 2000 del Centro di Produzione Rai di Milano
Paese Italia (Milano)
Numero di puntate 13
The Voice of Italy è tratto dal format originale “The Voice Of …”, di proprietà della società olandese TALPA.
La prima edizione italiana del programma è trasmessa in prima serata in tv su Rai 2 e Rai HD e in radio su RTL 102.5, dal 7 marzo al 30 maggio 2013, per un totale di tredici puntate, con la conduzione dell’attore Fabio Troiano. Il programma è realizzato presso lo Studio 2000 del Centro di Produzione Rai di Milano, mentre la parte relativa al web è curata da Carolina Di Domenico.
Il cuore del format è una competizione musicale in cui quattro tra i più famosi artisti del panorama nazionale, i Coach, sono alla ricerca della voce più bella del Paese, con l’obiettivo di scoprire Talenti dotati di capacità musicali mai viste e ascoltate prima in un programma televisivo. Il meccanismo centrale si basa sui celebri provini “al buio”, pensati per premiare la voce e non l’apparenza. Alla fine sarà il pubblico a votare la voce migliore tra i quattro finalisti: per il vincitore sarà l’inizio di una carriera eccezionale che comincerà subito con un contratto discografico.
Il meccanismo del programma
La prima fase è quella delle Audizioni al buio (Blind Audition). In questa fase i Coach non possono vedere i Talenti che si esibiscono in Studio: le performance sono supportate da un’orchestra live e i Coach, ignari dell’identità dei concorrenti, giudicano basandosi solo sulla voce e sulla tecnica.
Se un Coach è convinto della voce che ascolta, può esprimere la sua preferenza premendo il pulsante “I Want You”: a quel punto la sua poltrona si gira verso il palco, permettendogli di vedere il Talento per la prima volta.
Se nessuno preme il pulsante, il Talento abbandona la gara. Se un solo Coach lo fa, il concorrente entra automaticamente nella sua squadra. Se invece premono in due, tre o tutti e quattro, sarà il Talento a scegliere con chi lavorare. Le Audizioni al Buio terminano quando le squadre sono al completo.
La seconda fase è quella delle Battle: ogni Coach sceglie due Talenti alla volta all’interno della propria squadra e li fa sfidare in un duetto. I Coach lavorano sulla preparazione dei concorrenti e sono affiancati da un Support Team (produttori musicali, musicisti o cantanti) per guidare i Talenti nella preparazione delle esibizioni. Al termine di ogni sfida sarà il Coach a decidere chi accederà alla terza fase.
L’ultima fase è quella dei Live Show, puntate spettacolari dal vivo in cui i Talenti si esibiscono sul palco come in veri e propri concerti. La band dal vivo e il corpo di ballo rendono le performance di altissimo livello. I Coach introducono il proprio team con una esibizione dal vivo insieme ai propri Talenti. Nei Live, inoltre, i Talenti possono duettare anche con Star nazionali e internazionali.
Durante i Live, gli spettatori possono interagire con i propri Talenti preferiti attraverso tutti i social network, entrando così nel programma in modo attivo. In questa fase sono gli spettatori e i Coach a determinare chi proseguirà la competizione: con il diminuire dei componenti delle squadre, la posta in palio diventa sempre più alta, fino ad arrivare alla finale, in cui ogni Coach ha un solo Talento da schierare nell’ultimo scontro. Nella finale è il voto del pubblico a decretare il vincitore assoluto di The Voice of Italy.
I Coach della prima edizione sono confermati ufficialmente in un servizio del TG1 del 21 dicembre 2012: Raffaella Carrà, Noemi, Piero Pelù e Riccardo Cocciante.
Durante le Battle, ogni Coach è supportato da una guest star, che aiuta i concorrenti nella preparazione delle sfide a due. Ad affiancare Raffaella Carrà c’è Gianni Morandi.
La promozione del programma
I promo pubblicitari del programma vengono trasmessi a partire dal mese di gennaio 2013.
Il 29 gennaio 2013 viene trasmesso il promo con protagonisti i quattro coach: lo spot, realizzato con la regia di Gaetano Morbioli, mostra Piero Pelù con la chitarra, Riccardo Cocciante al pianoforte, Noemi alla batteria e Raffaella Carrà con un microfono. La voce dello spot è di Roberto Pedicini.
A partire dal 6 febbraio vengono trasmessi quattro promo individuali, ciascuno dedicato a un Coach: il primo mandato in onda è quello di Noemi. Anche in questo caso la regia è di Gaetano Morbioli e la voce degli spot è di Roberto Pedicini.
Il 12 febbraio viene trasmesso un nuovo promo su Rai 1, durante la prima serata del 63º Festival della Canzone Italiana di Sanremo: nello spot si alternano scene tratte dai promo precedenti e le prime dichiarazioni dei Coach. La frase di Raffaella è: “È lo spettacolo più bello del mondo. È lo spettacolo della voce”.
Il 27 febbraio va in onda un ulteriore promo con elementi del precedente e con i Coach seduti sulle sedie con la scritta “I Want You”, ripresi anche mentre premono il pulsante.
Dall’inizio del programma, vengono inoltre trasmessi settimanalmene spot dedicati alle singole puntate.
Biografia di Raffaella pubblicata sul sito ufficiale

Raffaella Maria Roberta Pelloni, bolognese, in arte Raffaella Carrà, è tra le cantanti e show girl italiane più famose al mondo. Un’autentica icona che ha unito più’ generazioni, riscuotendo un successo planetario senza precedenti.
La Carra’ debutta nel cinema a soli 9 anni nel film “Tormento del passato” con Carla Del Poggio.
Sul grande schermo lavorerà anche al fianco di “The Voice” Frank Sinatra nella pellicola girata a Hollywood “Il colonnello Von Ryan”. Nel 1961 esordisce in Tv ne “Il paroliere questo sconosciuto” accanto al maestro e compositore Lelio Luttazzi. Con “Canzonissima 70” inizierà una carriera discografica che le varrà quattordici dischi d’oro, l’ultimo dei quali nel 2008 con “Raffica”.
Raffaella è una delle poche interpreti italiane ad essere riuscita, nel ’71, ad entrare in classifica con quattro brani contemporaneamente.
I dischi della Carrà, che incide anche in inglese, francese e spagnolo, spopolano in Germania, Francia, Olanda Belgio, Inghilterra e in America Latina. Alcuni brani come “En el amor todo empezar”e “Fiesta” sono conosciuti e cantati da milioni di fans.
Nel 1983 partecipa come ospite al Festival di Sanremo, che successivamente presenterà nel 2001.
Con “Pronto Raffaella?” inaugura la fascia mattutina della Tv e diventa un vero e proprio fenomeno culturale con 14 milioni di telespettatori. Replica il successo anche in Spagna con la trasmissione “Hola Raffaella”. Le canzoni presentate nella sua trasmissione vengono raccolte in un album che ottiene un successo clamoroso. Il ritorno in Rai con “Carramba che sorpresa” e “Carramba che fortuna” segnano un nuovo trionfo e il termine “carrambata” entra nel gergo di tutti gli italiani.
Nel 2008 esce un dvd dal titolo “Balletti e Duetti” che raccoglie alcune delle sue più celebri esibizioni. L’incessante voglia di sperimentare la porta nel 2011 a collaborare con uno dei Dj più famosi al mondo Bob Sinclair. “Far l’amore”, remix della celebre canzone “A far l’amore comincia tu”, conferma Raffaella un fenomeno senza tempo.
Raffaella Carrà, un coach icona per “The Voice”.
Foto di Roberto Chiovitti