Il passaggio a Fininvest
Con il desiderio di provare nuove esperienze e la possibilità di poter gestire interamente un programma in totale libertà, nel 1987 Raffaella firma un contratto biennale che la legherà fino al 30 giugno 1989 a Fininvest e Canale 5.
Dopo l’esperienza di Buonasera Raffaella, la sua aspirazione è una televisione internazionale che avvicini i paesi e le culture dell’Europa sotto il segno dello spettacolo.
Nasce il Raffaella Carrà Show, uno spettacolo serale di altissimo livello e di grande eleganza con ospiti di primo piano, in onda dallo Studio 10 di Cologno Monzese per 16 puntate su Canale 5 a partire da sabato 9 gennaio 1988.
ll programma è co-prodotto dalla tv spagnola catalana TV3 e viene trasmesso in Spagna in una versione ridotta di 7 puntate nei mesi di luglio e agosto del 1988.
La sigla di testa è 1, 2, 3, 4, Dancing, inserita nell’album Raffaella del 1988 che contiene anche Voglio tutto, soprattutto te, sigla iniziale del successivo programma Il principe azzurro.
Il videoclip della sigla è registrato in alta definizione a Locarno in Svizzera adottando per la prima volta tecniche all’avanguardia mai utilizzate prima per la televisione.
Particolarmente curati sono anche i costumi e le coreografie.
Gli ascolti del programma non sono esaltanti, visti soprattutto i costi di produzione, motivo per cui Fininvest deciderà di non proseguire su questa strada per i progetti futuri di Raffaella, imponendo un ridimensionamento alla realizzazione delle sue idee.
Il secondo progetto realizzato in Fininvest è Il principe azzurro, un programma in 18 puntate in onda il venerdì in prima serata su Canale 5 a partire dal 3 marzo 1989.
Il programma è uno dei primi esempi di talent show della TV italiana, seppur mescolato ad elementi tipici del varietà. L’idea di base è la ricerca di giovani talenti nei diversi generi dello spettacolo. In ogni puntata, giovani aspiranti principi tra i 18 e i 35 anni si sfidano per eleggere il principe azzurro degli anni ‘90. Tra una sfida e l’altra, Raffaella si esibisce in numeri musicali eccezionali immersa in una scenografia che riproduce un castello fiabesco, spesso arricchita con elementi meccanici molto innovativi e di grande impatto visivo.
In studio, oltre ad una giuria di sole donne la cui composizione cambia di settimana in settimana, è presente un pubblico esclusivamente femminile. La sigla del programma è Voglio tutto, soprattutto te, il cui videoclip è realizzato sotto forma di video animato disegnato da Pierluigi De Mas. Fininvest investe molto su questo show, tanto che ogni singola puntata arriva a costare circa 750 milioni di lire.
Nonostante tutto anche questo secondo programma non ottiene il successo sperato. Raffaella commenta i suoi risultati affermando che non si tratta di un insuccesso ma soltanto di ascolti al di sotto delle aspettative. Uno scontro con la Rai di certo non ad armi pari a causa della mancanza della diretta, delle tante interruzioni pubblicitarie nel corso del programma e di una più debole copertura territoriale del segnale.