Il ritorno in Rai
Allo scadere del contratto biennale con Fininvest, Raffaella rifiuta la proposta di un talk show da parte di Berlusconi e cede al corteggiamento del direttore di Rai2 Giampaolo Sodano.
Ormai finiti i tempi del grande varietà televisivo, Raffaella si reinventa e trova una nuova dimensione nell’intrattenimento leggero adottando un taglio più giornalistico.
Le viene affidato l’intero weekend di Rai2 con tre programmi unificati sotto il titolo Raffaella Venerdì, Sabato e Domenica.
Si comincia il venerdì con …E saranno famosi, un talk show in onda alle 20.30 in cui si alternano incontri su temi d’attualità, momenti di spettacolo affidati ai ballerini americani del telefilm Fame e un concorso giornalistico per giovani inviati speciali delle tv private locali. Un segmento abbastanza lungo della puntata è dedicato ai Dietro la porta, delle interviste a personaggi famosi nel corso delle quali Raffaella realizza delle sorprese facendo arrivare inaspettatamente in studio familiari e amici dell’intervistato.
Il sabato, dalle 12 alle 13, con Ricomincio da 2 Raffaella torna al vecchio amore per il telefono e ritrova il contatto diretto con il pubblico da casa.
La domenica, dalle 12 alle 16.30, ultimo segmento con Scialpi e Sabrina Salerno. Nel corso della trasmissione viene inserito anche il gioco del Se fosse, vero simbolo di questo programma.
Grandissima è la soddisfazione per i risultati di questa operazione, soprattutto per il programma del sabato che supera la media dei 2 milioni e per quello della domenica che va oltre i 3 milioni.
L’anno successivo il programma viene riproposto e alleggerito eliminando l’appuntamento del venerdì.Il sabato attualità, soft-news e un telefono arcobaleno in perenne collegamento con il pubblico, dove ogni colore corrisponde ad un certo tema o problema da affrontare. In studio anche Vittorio Sgarbi con cui Raffaella conduce uno spazio di discussione su un tema monografico a puntata. La domenica ancora una volta il Se fosse e altri giochi, musica, spettacolo e comicità, affiancata da Michele Mirabella e Clarissa Burt che animano un satirico TgX.Raffaella torna anche in sala d’incisione per lavorare al nuovo disco dal titolo Inviato speciale che contiene anche le sigle dei due appuntamenti settimanali, Inviato speciale e Ballando Soca Dance.Il grande successo del weekend di Rai2 fa ricadere su Raffaella anche la conduzione di Fantastico ‘91 in coppia con Jhonny Dorelli. La Rai vuole assicurarsi due professionisti del varietà e figure molto familiari per creare uno spettacolo popolare ma al passo con i tempi che possa piacere anche ad un pubblico di giovani.Raffaella registra anche la sigla Scranda la mela, un inno alla libertà di essere se stessi, contenuta nel disco Raffaella Carrà del 1991.
Tra Dorelli e Raffaella tuttavia non scatta una particolare chimica, soprattutto a causa di differenti vedute sulla progettazione dello spettacolo. L’ultimo Fantastico della storia è un insuccesso in termini di ascolti ed è ricordato principalmente per la partecipazione di Roberto Benigni che è protagonista con Raffaella di uno dei momenti entrati nella storia della televisione italiana.