1976 – 1978

Coreografie Gino Landi
Balletto Enzo Paolo Turchi, Joel Galietti, Silvano Scarpa,
Giorgio De Bartoli, Leonardo Forte, Alberto Uzan,
Claudio Vacca, Alberto Ambrosio.
Costumi Corrado Colabucci
Scenografie Zitkowsky
Arrangiamenti Paolo Ormi
Sound Equipment Willy Davoli
Realizzazione luci Pepi Morgia
Effetti scenici Tonino Ranucci
Assistente alla coreografie Enzo Paolo Turchi
Assistente ai costumi Fiamma Bedendo e Giuseppe Crisoli
Assistente alle scene Nico Calia
Assistente agli effetti scenici Leopoldo Marioni
Sarta Agnese Musio
Ufficio stampa Gastone Razzi
Costumi realizzati da G.P. 11
Produzione “International Musica Incontro” di Tony Ruggero
AUDIO
VIDEO
Alcune immagini di Raffaella che canta E mia madre durante uno spettacolo della tournée, tratte dalla docuserie RAFFA di Daniele Lucchetti (2023).
FOTOGALLERY

























Galleria immagini
SCALETTA
Prima parte
Introduzione – E mi sento bene
Bobo Step
Balletto Ballerini
Male
0303456
E Mia Madre
Carrà Carrà (balletto)
Forte Forte Forte
Seconda parte – Fantasia Broadway
There’s No Business Like Show Business
Hello Dolly
I Could Have Danced All Night
The Rain in Spain
I Could Have Danced All Night
Oh, What a Beautiful Mornin’
The Surrey with the Fringe on Top
Oklahoma
Susy
You Are My Lucky Star
America
Aquarius
Let The Sunshine
Day By Day
Jesus Christ Superstar
Can Can (balletto)
Ringraziamenti
Rumore
Forte Forte Forte è la terza tournée di Raffaella Carrà, svolta dal 1976 al 1978.

Prende il titolo dall’omonima canzone scritta da Cristiano Malgioglio da cui deriva anche il titolo dell’album su cui si basa lo show. Forte Forte Forte è anche la sigla del programma radiofonico Gran Varietà.
Lo spettacolo è diviso in due parti: nella prima Raffaella presenta le canzoni del suo nuovo album mentre nella seconda si esibisce in una lunga selezione di brani tratti dalle commedie musicali, spaziando dai musical di Broadway degli anni ’30 alle operette ungheresi, concludendo con un frenetico Can-can nella versione di Cole Porter tratta dalla sua commedia musicale Can-can (1953).
Ad accompagnarla c’è un corpo di ballo composto da 8 ballerini: ai tre primi ballerini Enzo Paolo Turchi, Joel Galietti e Silvano Scarpa si aggiungono Giorgio De Bartoli, Leonardo Forte, Alberto Uzan, Claudio Vacca, Alberto Ambrosio.

La regia e le coreografie sono affidate a Gino Landi mentre gli arrangiamenti sono curati da Paolo Ormi. Il costumista è Corrado Colabucci che realizza 15 splendidi costumi di scena appositamente per lo show.
In preparazione al debutto, Raffaella si dedica a sei ore di prove al giorno nella palestra del Centro Coreografico di Danza di Enzo Paolo Turchi (oggi scuola di danza Mondial Dance).
Le parole con cui Raffaella descrive lo show alle pagine di TV Sorrisi e Canzoni sono queste:
“Coreograficamente (e Gino è davvero un maestro) è sul piano di una commedia musicale. Io faccio uno show degno di un grande teatro (cambio quindici stupendi costumi disegnati da Corrado Colabucci), anche se in realtà poi ho quasi sempre a disposizione pochi metri quadrati in cui muovermi con gli otto ballerini. È quasi impensabile mantenere, in certi casi, il ritmo pazzesco che caratterizza lo show. Ogni quaranta secondi accade qualcosa: entro in scena, mi vesto, canto, ballo. Però devo dire che alla fine il pubblico capisce di trovarsi di fronte ad uno spettacolo onesto, sudato, faticato, da operaio della Fiat… È stato pensato per la Bussola, ma anche per il festival dell’Unità e con un occhio all’estero”.
Lo spettacolo debutta il 9 giugno 1976 all’Hilton di Roma e prosegue per tutta l’estate in Italia dove tiene 88 date, di cui tre annullate a causa di una faringite. L’ultimo spettacolo è il 10 ottobre 1976 all’Isola di Albarella.

Nel dicembre 1976 Raffaella gira diversi Caroselli per la Stock basati proprio su questo Show.
Dopo un mese di riposo, la tournée si espande in Europa. Il debutto dello show in Spagna, a Benidorm, è il 15 dicembre 1976, giorno del referendum con cui il popolo spagnolo conferma la monarchia. Nonostante la giornata particolarmente intensa, lo spettacolo è un successo.
Raffaella confessa ai giornalisti spagnoli:
“Avevo paura ad esibirmi perché coincideva con la data del referendum (…) non sapevo che si votasse oggi, sapevo che il presidente aveva parlato in televisione e niente più. Adolfo Suàrez è un uomo che ammiro molto, è molto intelligente, è un uomo che può aiutare molto il Rey Juan Carlos. La sera del mio debutto mi hanno detto che la sala era piena. Come artista e come donna mi sento felice”.
Poi è la volta della Germania (dove ha successo con A far l’amore comincia tu), della Grecia (dove vince due dischi d’oro) e della Turchia (dove Fiesta riceve un buon riscontro). Lo show approda anche a Malta, dove nel maggio del 1978 si esibisce al Teatru Astra a Victoria, sull’isola di Gozo.




Forte Forte Forte approda anche in Unione Sovietica, a Mosca, un luogo che non aveva mai ospitato spettacoli di genere leggero, dove Raffaella si esibisce nei teatri che avevano visto protagonisti Carla Fracci e Nureev.
Lo spettacolo ottiene un incredibile successo all’estero oltre che in Italia, soprattutto in Turchia e in Grecia dove Raffaella registra uno speciale televisivo per le emittenti di stato ispirato proprio a Forte Forte Forte. In Turchia, si esibisce a Istanbul al Maksim, un locale in cui teneva spesso concerti, per la vigilia di Capodanno del 1977. La tournée prosegue poi oltre oceano, concludendosi in Canada con alcuni concerti a Toronto.
