Padre Pio – L’uomo che si innamorò di Dio

23 giugno 2002

Raffaella Carrà entra in contatto con la realtà di San Giovanni Rotondo grazie ad Elena Balestri, sua amica di lunga data e una figura ben nota nel mondo dello spettacolo, con una carriera quarantennale in Rai nei ruoli di vicedirettrice della seconda rete e coordinatrice editoriale di Rai Giubileo.

Elena sta cercando una madrina per l’inaugurazione della sede della neonata Tele Radio Padre Pio, oggi diventata l’emittente nazionale Padre Pio tv e pensa a Raffaella. Nonostante la preoccupazione per la salute di suo fratello, a cui è stato diagnosticato un tumore al cervello, Raffaella accetta, motivando la sua decisione con una frase profonda:

“Non si può sempre e solo chiedere”.

Il 19 maggio 2001, Raffaella taglia il nastro rosso all’ingresso dell’emittente dei frati cappuccini di San Giovanni Rotondo. È in questa circostanza che inizia a conoscere Padre Pio, non solo attraverso le storie dei frati, ma anche osservando il loro stile di vita e la loro dedizione.

San Giovanni Rotondo, 19 maggio 2001.

Negli incontri successivi prende forma l’idea di un evento televisivo per la canonizzazione del frate di Pietrelcina, prevista per il 16 giugno 2002. Così nasce “Padre Pio – L’uomo che si innamorò di Dio”, uno spettacolo ricco di canzoni di artisti famosi, interviste e testimonianze di fede.

Nella conferenza stampa di presentazione, Raffaella rivela:

“Io mi sto innamorando piano piano di Padre Pio. Io non lo conoscevo tanto. Dopo che ho visto un film in televisione, mi hanno colpito la sua grande energia, il suo carisma, il suo volere per i malati cose straordinarie, dal punto di vista logistico e del rapporto umano da parte dei medici e degli infermieri”.

Conferenza stampa di presetazione di Padre Pio – L’uomo che si innanmorò di Dio, 2002.

Lo spettacolo, ambientato nella suggestiva cornice della quindicesima stazione della monumentale Via Crucis di Francesco Messina a San Giovanni Rotondo, va in onda il 23 giugno in prima serara su Raiuno, una settimana dopo la canonizzazione, ed è un grande successo: è il programma più visto deò prime time sfiorando il 26% di share.

In un’intervista con la neonata emittente dei cappuccini, Raffaella racconta:

“Ho conosciuto i frati, che sono persone meravigliose, e il rapporto umano mi ha portato sempre più vicino a Padre Pio. Ho conosciuto sempre di più gli angoli del suo animo, gli avvenimenti della sua vita, sono stata a Pietrelcina, più lo conosci e più è come una calamita, che ti attira e vuoi saperne ancora di più“.

Negli anni successivi, Raffaella sviluppa un legame profondo con la figura di Padre Pio e i suoi confratelli, un rapporto che, sebbene limitato dalle distanze, rimarrà vivo per 20 anni durante i quali continua avisistare San Giovanno Rotondo da semplice pellegrina.