Raffaella Carrà in Grecia

Raffaella era solita visitare i paesi in cui i suoi dischi erano primi in classifica ed è così che nel 1977 arrivò in Grecia. Il popolo ellenico aveva iniziato a conoscere Raffaella dagli inizi degli anni ’70 grazie a Canzonissima e prima ancora, negli anni ’60, era apparsa su alcune riviste tra i tanti volti nuovi di personaggi dello spettacolo italiani. Ma è solo nel 1977, nel giro di un anno, che si trasformò in una vera superstar raggiundo l’apice della popolarità in Grecia.

Raffaella su alcune riviste greche degli anni ’60 e ’70.

L’inizio dell’avventura greca

Raffaella arrivò in Grecia grazie a Tasos Falireas, fondatore della divisione greca dell’etichetta discografica CBS (da qui in avanti indicata solo come CBS) e produttore di Raffaella in Grecia insieme a Miltos Karatzas. Attratto dal suo successo commerciale, convinse Sol Rabinowitz, nominato da lui stesso direttore della CBS, a puntare su Raffaella.

Secondo una sua dichiarazione rilasciata alla rivista Ήχος και Hi-fi (Audio e Hi-fi) n.243 del giugno 1993:

“Ho fondato la CBS in Grecia (…) poi ho nominato Rabinowitz direttore (…). Abbiamo iniziato bene, gli ho dato l’idea di Raffaella Carrà che all’epoca vendeva non so nemmeno quante migliaia di dischi”.

Così, nel 1976 la CBS stampa e distribuisce il primo album greco di Raffaella, Forte forte forte, che ebbe un enorme successo. Il disco conteneva i suoi primi grandi successi in Grecia, come la canzone che dà il titolo all’album e soprattutto A far l’amore comincia tu.

Lp Forte forte forte, CBS, 1976.
Stereo8 Forte forte forte, CBS, 1976.
Musicassetta Forte forte forte, CBS, 1976.

Prima apparizione televisiva con due spettacoli su EIRT

Raffaella mentre canta 6868357 nello speciale di ERT.

A seguito del grande successo dell’operazione discografica, il canale televisivo pubblico greco EIRT (ora ERT) propose a Raffaella di presentare in televisione lo spettacolo musicale che stava portando in tournée. La televisione greca non era abituata a produzioni di questo tipo e guardava con ammirazione al mastodontico e costosissimo intrattenimento leggero italiano, importando sistematicamente spettacoli come Canzonissima e Milleluci. Infatti, il direttore del canale Aris Lychnaras incontrò Raffaella a Pisa e Roma per progettare minuziosamente le scenografie e tutti i dettagli dello spettacolo.

Il 15 febbraio 1977 Raffaella arrivò in Grecia con 50 valigie tutte uguali contenenti 500 kg di vestiti, accompagnata da un corpo di ballo maschile di sette elementi. Ai numerosi giornalisti che la attendevano all’aeroporto di Atene-Ellinikon (aeroporto internazionale di Atene fino al 2001) dichiarò di essere venuta in Grecia “(…) per fare un esperimento e vedere se posso avere successo fuori dall’Italia”.

Alcuni scatti di Raffaella al suo arrivo ad Atene.

Raffaella si scusò anche per le possibili imperfezioni del suo show, dal momento che le riprese che per questo tipo di spettacolo in Italia si protraevano solitamente per un mese qui sarebbero state realizzate in soli due giorni, richiedendole un importante sforzo fisico.

Trafiletto di giornale che annunciava l’arrivo di Raffaella ad Atene.

Il titolo dello show è Η ΕΡΤ παρουσιάζει (ERT Presenta), uno speciale strutturato come spettacolo – intervista suddiviso in due parti da 45 minuti ciacuna, andate in onda rispettivamente sabato 5 e 12 marzo 1977 alle 22:30. Lo spettacolo venne realizzato nello studio ATA 1 con la regia di Kostas Lychnaras e girato a colori, nonostante le trasmissioni televisive greche fossero ancora in bianco e nero. Fu programmato contro il film The Despot (1976) di YENED (ΥΕΝΕΔ), il secondo canale istituito dal regime dei clonelli e gestito dai militari, che in quegli anni di dittatura del Paese (1967 – 1974) dominava gli ascolti.

Raffaella in alcuni momenti di pausa dalle registrazioni. Nella foto a destra con il regista Kostas Lychnaras.

Nel corso dello spettacolo, basato principalmente sul disco Forte forte forte, Raffaella presentò anche 6868375, versione greca di 0303456, con testo adattato da Reti Zalokosta, paroliere e cantante che aveva tradotto in greco altri grandi successi mondiali. Come in altre parti del mondo, il brano ebbe un enorme successo e in molti componevano il numero di telefono della canzone pensando di poter parlare direttamente con Raffaella.

Raffaella durante le registrazioni dello speciale di ERT.

Questa prima apparizione televisisva fu un vero successo e fece impennare gli ascolti del primo canale. I telefoni della rete televisiva squillavano continuamente e il pubblico chiedeva di poter rivedere ancora lo spettacolo che venne replicato diverse volte “a grande richiesta”.

Le due puntate dello speciale sono ad oggi introvabili ma probabilmente conservate negli archivi di ERT in quanto alcuni estratti compaiono nella serie TV greca Οι τελευταίοι εγγονοί (Gli ultimi nipoti, Studio ATA, 1991) negli episodi 26 e 27.

Brevi estratti dello speciale inseriti nelle puntate 26 e 27 di Οι τελευταίοι εγγονοί (Gli ultimi nipoti, Studio ATA, 1991).

Ραφαέλλα Καρρά Σώου (Raffaella Carrà Show, 1977)

Trafiletto di giornale sul disco Ραφαέλλα Καρρά Σώου (Raffaella Carrà Show).

Dopo la messa in onda dello speciale la popolarità di Raffaella salì alle stelle e in pochi giorni vendette più di 15.000 dischi. Il successo dello spettacolo non passò inosservato alla CBS che nel 1977 produsse la compilation Ραφαέλλα Καρρά Σώου (Raffaella Carrà Show), contenente tutte le canzoni ascoltate nello show, inclusa 6868357 pubblicizzata anche in copertina. Il disco, inciso negli studi di registrazione Polysound di Atene, andò subito esaurito, divenne disco d’oro e oggi è considerato un pezzo da collezione.

Sul retro della coperina del disco, il produttore Miltos Karatzas riassumeva così l’avventura greca di Raffaella:

“Un anno fa pochi greci conoscevano Raffaella Carrà. Ma all’improvviso è venuta da noi in Grecia e ha girato due special per la televisione ERT. E altrettanto improvvisamente è diventata una di noi. I suoi due show l’hanno resa ampiamente nota al pubblico greco. E il pubblico greco l’ha amata, non solo per le belle canzoni e i bellissimi balletti che faceva con i suoi ballerini, ma anche per il suo dolce sorriso e la sua umanità, che hanno ammaliato tutti, dai telespettatori ai tecnici di studio, ma anche tutti coloro che hanno collaborato con lei”.

Il conduttore, giornalista e Dj radiofonico greco George Polychroniou presenta la compilation Ραφαέλλα Καρρά Σώου (Raffaella Carrà Show) nel programma radiofonico della CBS e lancia 6868357.
Lp Ραφαέλλα Καρρά Σώου (Raffaella Carrà Show, CBS, 1977).
Stereo8 Ραφαέλλα Καρρά Σώου (Raffaella Carrà Show, CBS 1977).
Musicassetta Ραφαέλλα Καρρά Σώου (Raffaella Carrà Show, CBS 1977).

Εκείνες κι εγώ (Loro ed io, 1977)

Dopo i recenti trionfi televisisvi e discografici, anche il secondo canale televisivo YENED manifestò interesse a lavorare con Raffaella.

Raffaella era ormai diventata una superstar ed era molto amata dal pubblico ellenico. Per questo motivo la Astir TV, la più grande casa di produzione di programmi televisivi, le propose di interpretare un ruolo nella serie TV più popolare dell’epoca, Εκείνες κι εγώ (Loro ed io, 1976). Scritta da Kostas Pretenteris con la regia di Dimitris Nikolaidis, la serie è stata trasmessa a partire dal maggio 1976 sul canale YENED ed ha per protagonista Lambros Konstantaras nei panni di Lambros Doganos. Raffaella accettò la proposta e interpretò il ruolo di una vecchia conquista del donnaiolo Lambros, una delle “Εκείνες” (loro) del titolo che aveva sconvolto la sua vita in passato. L’episodio in questione è il numero 58, trasmesso per la prima ed unica volta martedì 5 luglio 1977. La serie purtroppo non è stata conservata negli archivi ed è ad oggi considerata definitivamente perduta e irrecuperabile.

Il regista della serie Dimitris Nikolaidis, che nella serie interpreta anche Dimitris, dà istruzioni a Raffaella che lo ascolta con attenzione. Accanto a lei Lambros Konstantaras.
A sinistra Raffaella con George Konstantis, Dimitris Nikolaidis, Tonis Giakovakis e Lambros Konstantaras durante la registrazione dell’episodio. Al centro e a destra con Lambros Konstantaras.

Lambros Konstantaras disse di Raffaella sulla rivista Μοντέρνο Τραγούδι (Canzone moderna) n.389 del novembre 1977:

“Questa donna può far impazzire chiunque! È briosa, di classe, ha un sorriso dolcissimo e con la sua umanità ammalia tutti, dai telespettatori ai tecnici di studio che lavorano con lei. È stata fantastica!”.

Raffaella raggiunse l’apice della popolarità in Grecia trasformandosi in un’icona pop femminile senza precedenti. Numerose riviste le dedicavano la copertina, le sue foto erano ovunque e le sue canzoni erano sulla bocca di tutti i giovani. I suoi spettacoli televisivi infrangevano tabù e sfidavano la morale castigata della TV di Stato dell’epoca, risultando liberi, trasgressivi ma allo stesso tempo gioiosi ed eleganti.

Durante questa visita in Grecia, Raffaella tenne anche tre concerti ad Atena, il 22, 23 e 24 giugno 1977.

Volantino concerti del 22, 23 e 24 giugno 1977 ad Atene.

Concerto a Salonicco

Pochi mesi dopo Raffaella ritornò in Grecia, questa volta per cantare al Palais des Sports di Salonicco (il palazzetto dello sport Alexandreio Melathron con una capienza di circa 5 mila spettatori) e partecipare alla cerimonia di premiazione per i suoi due dischi d’oro (50.000 copie vendute per ciascuno). Il suo concerto a Salonicco venne aperto da Aina Maouer, attrice definita all’epoca la “Raffaella Carrà greca”. L’apparizione di Raffaella sul palcoscenico scatenò la folla. Pare che alcuni spettatori abbandonarono il concerto quando si resero conto che stava cantando in playback. Ma nonostante questo, lo spettacolo è ancora ricordato come un evento magico ed unico da chi ha avuto la fortuna di essere presente.

Cerimonia di consegna dei due dischi d’oro all’Hotel Hilton Athens. All’estrema sinistra Tasos Falireas, all’estrema destra Miltos Karatzas.

Raffaella partecipò anche al ballo di Halloween di Re Giorgio e si dice che nel 1978 sia stata ospite nella villa di un marinaio greco ad Egina.

In quegli anni venne prodotto anche un gioco da tavola molto simile a quello italiano presente nel box in edizione limitata di Scatola a sorpresa (1975) intitolato Το παιχνίδι της Ραφαέλα (Il gioco di Raffaella), una sorta di gioco dell’oca in cui superando vari ostacoli si arriva al traguardo per raggiungere Raffaella.

Gioco da tavola Το παιχνίδι της Ραφαέλα (Il gioco di Raffaella), 1977.

Un’ultima volta in Grecia nel 1979

Raffaella in alcune immagini dello speciale registrato per ERT nel 1979.

Nel 1979 Raffaella ritornò in Grecia per registrare un nuovo speciale musicale per ERT e probabilmente, nel marzo del 1979, venne messa in onda anche un’antologia di Ma che sera (1978), come si può dedurre dall’articolo apparso sulla rivista ΡαδιοΤηλεόραση (RadioTelevisione) n.473 del 3 – 9 marzo 1979 in cui si fa riferimento ad uno spettacolo di un’ora prodotto dalla televisione italiana.

Rivista ΡαδιοΤηλεόραση (RadioTelevisione) n.473, 3 – 9 marzo 1979.

Dopo quest’ultima visita Raffaella non ritornò più fisicamente in Grecia anche se i suoi successivi album continuarono ad essere distribuiti nel Paese riscuotendo un discreto successo e la eco dei suoi importanti lavori per la televisione italiana ed estera continuò ad arrivare al pubblico ellenico.

Dagli anni ’80 ad oggi

La popolarità di Raffaella in Grecia anche negli anni successivi è testimoniata da questo estratto del programma satirico Με ανοιχτά, ορθάνοιχτα χαρτιά εδώ και φέτος… και του χρόνου (Con i giornali aperti, aperti qui quest’anno… e l’anno prossimo) del 1 gennaio 1985. Qui è intervistata da un giornalista greco nello studio di Pronto… Raffaella? nel 1984 per augurare un buon anno nuovo ai telespettatori di ERT. L’intervento di Raffaella faceva parte di una serie di saluti di grandi star dall’estero e le immagini scelte per accompagnare la breve intervista provengono addirittura da La hora de Raffaella, speciale in quattro puntate realizato nel 1975 per Tve (Spagna), probabilmente acquistato e trasmesso anche dalla TV greca.

Gli auguri per il nuovo anno di Raffaella al pubblico greco. Clip tratta dalla trasmissione Με ανοιχτά, ορθάνοιχτα χαρτιά εδώ και φέτος… και του χρόνου (Con i giornali aperti, aperti qui quest’anno… e l’anno prossimo) del 1 gennaio 1985.

La Grecia da allora non ha mai dimenticato Raffaella. Nel corso degli anni sono stati tanti gli omaggi e le citazioni arrivati dal mondo dello spettacolo. Anche in occasione della sua scomparsa tutta la stampa greca si è unita al saluto dell’artista ripercorrendo le tappe fondamentali di una carriera incredibile che ha segnato in parte anche un pezzo di storia greca.

Omaggio a Raffaella nel programma Your Face Sounds Familiar (2013).
Maria Bekatorou, conduttrice di Your Face Sounds Familiar All Star, omaggia Raffaella aprendo la puntata finale dello show con 0303456/6868357 (2021).

Inchiesta: perchè al popolo greco piace Raffaella

Rivista Μοντέρνο Τραγούδι (Canzone moderna) n.389 del 1977.

La rivista Μοντέρνο Τραγούδι (Canzone moderna) dedicò la copertina del numero 389 del novembre 1977 a Raffaella. All’interno riportava una piccola inchiesta intitolata “Perché ti piace Rafaella?”.

Ecco alcune delle opinioni raccolte di persone note e sconosciute:

Efi Manou (cantante): “Ammiro altri cantanti migliori, ma mi piace Raffaella perché offre uno spettacolo. Il balletto è meraviglioso e ben realizzato, tanto che il risultato è inimitabile.”

Joe Williams (modello): “Raffaella mi piace molto per molte cose. La cosa principale che la contraddistingue è la sua grande natura fotogenica. Sa come mettersi in posa, senza fare la pantofolaia davanti alla macchina fotografica”.

Kostas Dantinakis (studente): “Mi piace molto, perché è una donna incredibile, cantante, ballerina, ma anche come ragazza. Ha una voce molto bella e calda, ti conquista subito con il suo sorriso spontaneo”.

Le conclusioni generali del sondaggio furono che all’80% degli intervistati piaceva Raffaella e gran parte di questi spiegava il perché. Principalmente per i suoi molteplici talenti (ballo, canto, show). A molti piaceva anche per il suo “carattere mediterraneo” (sorridente, aggraziata, dolce). Raffaella piaceva al 90% degli uomini contro il 60% delle donne. Al 40% delle donne non piaceva come cantante ma ne riconosceva gli altri talenti.

Selezione di copertine di riviste greche dedicate a Raffaella.

Bibliografia

https://eleftherostypos.gr/istories/786652-i-ellinida-rafaela-karra-pethane-akribos-44xronia-apo-tin-imera-pou-systithike-stin-ellada-eikones

https://www.lifo.gr/prosopa/apolies/o-patagos-tis-rafaela-kara-stin-ellada-sto-deytero-miso-tis-dekaetias-toy-70

https://cosmopoliti.com/otan-i-rafaela-kara-irthe-stin-ellada/

https://cosmopoliti.com/rafaela-kara-amp-lampros-konstantaras-sto-sirial-quot-ekeines-ki-ego-quot