Carràmba! che sorpresa

Dopo 4 anni di assenza, Raffaella ritorna in Italia con Carràmba! che sorpresa.

Il programma nasce dal format britannico Surpise Surprise ed ha come ingrediente speciale la realizzazione di sorprese in diretta televisiva a persone presenti tra il pubblico in sala o ad ignari telespettatori da casa. Grazie ad un complice chiamato gancio che scrive una lettera alla trasmissione, Raffaella racconta l’Italia degli emigrati, realizza ricongiungimenti familiari ed esaudisce desideri di persone comuni.

Il titolo della trasmissione è inventato da Sergio Japino e Brando Giordani a Cala Piccola, luogo in cui si trova la residenza estiva di Raffaella, ed è un gioco di parole che mescola il cognome Carrà e l’esclamazione spagnola di stupore ¡Ay, caramba!.

La prima edizione, in onda il giovedì sera in diretta dall’Auditorium del Foro Italico di Roma, è un grande successo con ascolti che raggiungono gli 11.700.000 spettatori ed uno share che sfiora il 40%. Da tale trasmissione nasce anche il neologismo carrambata, definito dal Devoto Oli come incontro inatteso con una o più persone con le quali si erano persi i contatti. Visto il grande successo, la seconda edizione del 1996 viene abbinata alla Lotteria Italia su esplicita richiesta della Rai e spostata alla prima serata del sabato sera. Anche questa seconda edizione conferma il successo del programma e la Lotteria Italia riesce a vendere ben 32 milioni di tagliandi, uno dei record storici.

Nel corso di questa edizione Raffaella presenta il suo nuovo disco Carràmba che rumba! pubblicato dall’etichetta discografica Nuova Fonit Cetra, contenente ballate romantiche, 2 cover di successi di Lucio Battisti riproposti in chiave latina e 2 medley di famose rumbe flamenche.

A questa seconda edizione è abbinato un programma quotidiano in onda dal lunedì al venerdì alle 14, sempre su Rai1, dal titolo 40′ con Raffaella, nel corso del quale vengono distribuiti i premi settimanali della lotteria attraverso la riproposizione del gioco del Se fosse.

Nel 1997 Raffaella prende una pausa da Carràmba e ritorna al vecchio amore per il cinema. È protagonista della miniserie Mamma per caso nei panni della giornalista Nicoletta, divisa tra una carriera in ascesa e una complessa vita familiare. Nel cast anche Carla Signoris nei panni della sorella Annamaria e Maurizio Crozza in quelli di suo marito Carlo.

Nel gennaio 1998 Raffaella ritorna con una terza edizione di Carràmba che riprende la sua storica collocazione al giovedì sera, ottenendo nuovamente eccellenti indici d’ascolto.

Un’ultima edizione del programma viene realizzata nel 2002, dopo la grande, seppur poco fortunata, esperienza del Festival di Sanremo. Ancora una volta gli ascolti sono ottimi, con una media di 6.939.000 telespettatori e uno share del 27,40%.