Considerato il successo delle passate edizioni, a Raffaella viene affidato il compito di risollevare le sorti della Lotteria Italia e nell’ottobre 1998 prende il via una nuova versione del programma dal titolo Carràmba! che fortuna.
Il progetto, subito approvato e fatto proprio dai Monopoli di Stato, si presenta come una lotteria interattiva: in ognuna delle 14 puntate del programma Raffaella distribuisce dei premi settimanali grazie al nuovo biglietto della lotteria che, oltre ad avere il classico numero di serie per l’estrazione finale, contiene un’area “gratta qui” che rivela 7 cifre. Dopo l’estrazione dei numeri vincenti in diretta durante la trasmissione del sabato sera, il telespettatore in possesso dei numeri vincenti può interagire telefonicamente con Raffaella e scegliere un certo numero di Ragazzi della fortuna, più noti come Carràmba boys, ognuno dei quali è abbinato ad una sfera che nasconde un premio milionario. Ogni puntata si conclude con il gioco delle casseforti che dà la possibilità di vincere 1 miliardo. Anche stavolta il programma è accompagnato da una striscia quotidiana dal titolo Centoventitrè, nel corso della quale si ha un ripescaggio tra tutte le telefonate dei telespettatori non estratte il sabato sera. Per vincere basta indovinare una serie numerica di 7 cifre nell’ordine corretto. Inoltre, il pubblico a casa telefonando il lunedì dalle 11 alle 13 può prenotarsi al gioco del Vero o falso nel quale occorre riconoscere quali storie sono vere e quali false tra quelle raccontate da 3 dei 40 Ragazzi della fortuna.
La scommessa è vinta in pieno, sia sul piano degli ascolti che su quello delle vendite di biglietti. Spesso gli ascolti raggiungono risultati stratosferici e l’ultima puntata del 6 gennaio è seguita da 12.547.000 telespettatori con uno share pari al 53,57%.
Questi eccellenti risultati portano la Rai a chiedere a Raffaella di ripetere l’esperienza con altre due edizioni del programma, nel 1999/2000 e nel 2000/2001. Anche l’edizione del 1999/2000 è abbinata ad una striscia quotidiana dal titolo
I Fantastici di Raffaella, il cui meccanismo è molto simile a Centoventitrè.
Nel 2004 e nel 2006 Raffaella punta ancora sull’emotainment portando su Rai1 rispettivamente Sogni, spin-off di Carràmba incentrato sulla realizzazione dei sogni della gente comune, e Amore, primo varietà della televisione italiana interamente dedicato alle adozioni a distanza, tema molto caro a Raffaella.
Dopo 6 anni, nel 2008 Raffaella ripropone un’ultima edizione del programma, in onda sempre su Rai1 ma il mercoledì sera, nuovamente abbinato alla Lotteria Italia. Anche in questa edizione compaiono i Carràmba boys, ora chiamati I 40 bellissimi anzi bellissimi, abbinati ad altrettante sfere milionarie. Gli indici di ascolto sono ancora una volta buoni e il bilancio delle vendite dei biglietti molto positivo rispetto agli anni precedenti. Sarà l’ultimo vero programma di varietà condotto da Raffaella che negli anni successivi sarà sempre meno presente da protagonista sulle scene.