Buonasera Raffaella

Nell’inverno del 1985 viene realizzato Buonasera Raffaella, un raffinato show serale che riprende la struttura di base di Pronto… Raffaella? arricchendola in termini di spettacolo.

In onda il giovedì in prima serata su Rai1, è uno show ricco di ospiti internazionali, momenti di puro spettacolo e l’immancabile telefono, il tutto in uno studio di circa 1200 metri quadri. Le ultime 5 puntate sono trasmesse in diretta dai Silver Cup Studios della Rai Corporation di New York via satellite sul Canale 31 negli Stati Uniti a partire dalle 14.30 e su Rai1 dalle 20.30.

Si tratta di un primo esperimento di TV internazionale fortemente voluto dalla Rai per mettere in evidenza la potenza dei propri mezzi tecnologici. Gli indici d’ascolto della trasmissione sono ottimi, battendo ogni settimana la concorrenza su canale 5. Le 5 puntate USA sono acquistate dalla tv messicana e trasmesse anche in tutta Europa in differita.

Tuttavia, i radicali di Francesco Rutelli danno vita ad una nuova polemica sulle spese sostenute dalla Rai per la realizzazione dei 5 speciali americani e per la trasferta dell’intero staff di Buonasera Raffaella oltre oceano.

La polemica si risolve con un chiarimento dei costi sostenuti da parte della Rai, mettendo in evidenza l’infondatezza delle accuse mosse.